area 102 | leisure

architect: the next ENTERprise

location: Caldaro/Kaltern, Italy

year: 2003

Il lago di Caldaro è una riserva naturale il cui accesso è riservato a pochi stabilimenti balneari sulla riva Nord, l’unica pubblica dell’area. L’intenzione progettuale è quella di assottigliare la linea di confine tra spazio pubblico e privato e rendere il lido parte integrante della vita pubblica; uno spazio che possa essere usato come luogo di cultura, di vita comunitaria, una sorta di cantiere ricreativo. Posizionato su una pendenza preesistente, lo stabilimento è organizzato su due livelli: quello alla quota della terrazza e il piano dell’aquarium. La terrazza rappresenta un paesaggio artificiale che si estende sul lago e funziona allo stesso tempo come piscina e come spazio pubblico, con le due parti collegate da padiglioni accessibili da entrambi i lati. A causa della sua maggiore altezza rispetto al lago, la terrazza diventa un belvedere incorniciato tra i tetti sporgenti dei padiglioni, i volumi e le trasparenze. La terrazza è collegata al piano dell’aquarium da scalini da utilizzarsi sia per prendere il sole che come tribune per gli spettatori che partecipano agli eventi sul lago. Per queste occasioni viene aperto il bar sulla passeggiata della terrazza che funziona come ingresso per gli ospiti. La piscina si inserisce nella struttura cava della terrazza, il suo corpo galleggia sopra l’aquarium al quale è visivamente connesso attraverso le aperture circolari posizionate sul fondo. La forma scultorea del soffitto dell’aquarium è stabilita dalle variazioni di profondità della vasca e dagli elementi strutturali della terrazza. Lo spazio coperto all’esterno dell’aquarium è illuminato dalla cascata di luce naturale che penetra dal perimetro, filtra all’interno attraverso le aperture trasparenti sul fondo della piscina e i mattoni di vetro della terrazza. Durante i temporali l’aquarium protegge dalla pioggia, nelle calde e soleggiate giornate estive crea aree di gioco fresche e ombreggiate mentre durante la notte funziona come sfondo per concerti e feste. Le condizioni poco favorevoli del suolo hanno richiesto l’uso di piloni per le fondazioni, rendendo obbligatoria la concentrazione dei carichi. Il volume monolitico di cemento è connesso con il suolo attraverso anime strutturali, due delle quali penetrano la terrazza e la piscina, dove emergono dall’acqua come concrezioni rocciose artificiali. Sei elementi strutturali e il blocco tecnico parzialmente interrato sostengono lo sbalzo della terrazza. Lo sviluppo dello stabilimento balneare su due livelli ha incrementato l’area utilizzabile di un terzo rispetto alla disposizione precedente. Funzionalmente e visivamente, questa organizzazione ha portato a una connessione fluida non solo con l’aquarium ma anche tra le zone coperte e lo spazio aperto. Una sequenza di volumi destinati ad accogliere zone di servizio fornisce un confine marcato rispetto alla strada, mentre verso est e sudest l’aquarium fronteggia un paesaggio drammatico e selvaggio.

address: Caldaro - Kaltern, Italy
type: public outdoor swimmingpool
planning phase: 2003
construction: 2004 - 2006
completed: March 2006
architect: the next ENTERprise: Ernst J. Fuchs, Marie-Therese Harnoncourt (principals)
project team: Paul Vabitsch, Sigrid Weiss, Christophe Pham, Claudia Cavallar, Daniel Harrer, Hannes Oswald, Thomas Brenner
structural engineering concept: Klaus Bollinger, Bollinger + Grohmann, Frankfurt/Wien
structural planning and supervision: Josef Taferner, Mitarbeit / with: Oliver Jaist, Kathrin Kral, GmbH Bergmeister
pool technology: Energytech Felderer & Klammsteiner
water technology: Atzwanger AG
landscaping: Thomas Proksch, Land in Sicht
light designer: Christian Ploderer, Ploderer & Partner
liaison office: Stephan Dellago, Andreas Schennach, Paul Peter Hofer; plan werk stadt, Dellago Architekten
site area: 10.800 sqm
photos: Lukas Schaller

Ernst J. Fuchs and Marie Therese Harnoncourt founded the next ENTERprise – architects in 2000 in Vienna. They have cooperated – with other partners – since the early 1990s. From the beginning the next ENTERprise has operated in a field that ranges from experimental installations (Blindgänger 2000; Audiolounge 2002; Trinkbrunnen 2003) to architectural practice (Zirl House 1997; Underground swimming pool, Vienna 2001; Lakeside bath, Caldaro / Kaltern, 2006) treating both approaches as equal and mutually influential. The two latest projects are the Open-Air Pavilion for Grafenegg Castle Park, opened in 2007 and the new Thermal Bath in Villach Warmbad currently at the planning stage. tnE has held teaching engagements in Vienna, Innsbruck, Linz, Bratislava and Paris. Work by the studio has been widely exhibited and published (Venice Biennale 2006 and 2004; 5th Biennale for Architecture, São Paulo / Brazil, 2003; Archilab 5, Orléans 2003; Latent Utopias, Graz 2002). In 2007 the Open-Air Pavilion in Grafenegg was granted the Clients‘ Award of the Austrian Architects Association, the studio was nominated for the Mies van der Rohe Award, and the first monograph ‘Close to the Bone‘ was published (DD22, Damdi Architecture Publishing Co., South Korea).

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