Fordypningsrommet Fleinvaer

progettista: TYIN tegnestue Architects and Rintala Eggertsson Architects

luogo: Fleinvær, Gildeskål Kommune, Norvegia

anno: 2017

Fordypningsrommet Fleinvaer è una piccola isola nei pressi di Bodø, nella Norvegia settentrionale, un luogo appartato dove musicisti, artisti e altre anime creative possono affittare spazi per brevi o lunghi periodi e creare immersi in un luogo appartato e silenzioso, dalla bellezza ispiratrice, circondata su tutti i lati dal mare selvaggio. Il progetto nasce da una visione del musicista norvegese Håvard Lund e lo studio di architettura TYIN Tegnestue. Lund è noto in Norvegia come musicista e compositore jazz. Ha suonato per diversi gruppi di jazz norvegesi oltre che per la Norwegian Army Band North, e ha anche lavorato come compositore per diversi teatri norvegesi. La musica è diventata quindi una metafora naturale nel progetto. Lund ha voluto che gli architetti non si riferissero a lui come cliente, insistendo invece di considerarlo membro del gruppo. Come ogni team di start-up, vi era bisogno di una visione artistica.

Photo: Pasi Aalto / pasiaalto.com

"Sono arrivato a Fleinvær nel 2004. Inizialmente lo concepivo come un posto di lavoro per me stesso. Con il passare del tempo ho sentito la necessità di condividere quello che avevo trovato a Fleinvær con gli altri. Volevo creare un workspace diverso da qualsiasi altra cosa nel mondoFleinvær mi ha conquistato fin dal primo momento. Per tanto tempo avevo vissuto così vicino a questo paradiso, senza avere la minima idea che esistesse. Era come essere nel luogo in cui il sole tramonta. Una natura "rock'n'roll" che ti colpisce proprio in faccia", racconta Lund circa la sua prima avventura all'isola che sarebbe diventata parte così importante della sua vita. Lavorare in un'isola pittoresca con la maestosa catena montuosa di Lofoten sullo sfondo rappresenta uno scenario da sogno per qualsiasi architetto. A prima vista, Fleinvær può apparire ruvida, in balia del vento e delle intemperie. Allo stesso tempo, la piccola isola ha una fragilità meno evidente.

"Dato il contesto del progetto, è stato naturale invitare Sami Rintala e il suo ufficio Rintala Eggertsson Architects a far parte della squadra, data l'impressionante esperienza in questa scala di lavoro e una capacità unica nel costruire progetti architettonici in condizioni impervie. Ci siamo sentiti più sicuri quando Sami ha deciso di partecipare ", dice Andreas Grøntvedt-Gjertsen di TYIN Tegnestue Architects.
Un passo preliminare è stata la suddivisione del progetto in varie fasi. Il cantiere è stato sottoposto a una scansione tridimensionale approfondita, condotta in società con studenti di architettura della NTNU (Norwegian University of Science and Technology). Questa operazione ha fornito una panoramica completa del lotto, fondamentale per guidare l'ulteriore sviluppo del progetto. Una modesta interferenza con il terreno e la salvaguardia della flora locale sono stati i principi fondanti del progetto in quanto il muschio e altre vegetazioni terrestri che contribuiscono allo splendore naturale di Fleinvær, se divelti durante la costruzione, avrebbero bisogno di decenni per ricrescere. L'isola è anche una zona di nidificazione per gabbiani e uccelli marini. La preoccupazione per il contesto naturale si riflette nei piccoli volumi edilizi e nel loro attento adattamento al terreno. Il contatto modesto del progetto con il livello del suolo rende anche possibile la rimozione degli edifici, senza danneggiare notevolmente l'ambiente naturale.
"Abbiamo avuto la cura di infliggere meno ferite possibili a Fleinvær. Il progetto è stato realizzato in parte costruendo buoni camminamenti tra le case e un camino comune in modo da tenere il traffico lontano dalle aree più sensibili ", spiega Sami Rintala.

Photo: Pasi Aalto / pasiaalto.com

TYIN Tegnestue Architects e Rintala Eggertsson hanno lavorato a stretto contatto durante la fase di ideazione del progetto. Le forme finali degli edifici sono state raggiunte attraverso un processo aperto, in cui i contributi degli studenti e dei volontari sono stati di grande aiuto. La sauna si trova in riva al mare ed è la prima parte dell'area di lavoro visibile ai visitatori che arrivano in barca. Una vecchia sala attesa nei vecchi bacini è stata ristrutturata per accogliere gli ospiti e dispone di funzioni sanitarie. Più avanti si trovano quattro piccoli alloggi. Due di questi più bassi e ampi contengono due letti singoli. Gli altri due, più alti e stretti, presentano ciascuno due letti a castello. Un passaggio conduce alla Immersion Room, comprendente una sala concerti e una mensa. "Le fondamenta sono minimizzate e sono costituite da colonne d'acciaio curvate ad angoli di 15 gradi. Abbiamo scoperto che, con questo particolare angolo, sia possibile realizzare fondazioni appuntite senza ingenti interferenze con il terreno", afferma Yashar Hanstad di TYIN Tegnestue, "potendo sollevare questo edificio dal suolo per creare una stanza interessante sotto di essa, completamente visibile dal percorso principale. Le sue facciate sono rivestite con materiali recuperati da altri edifici. Questo non è solo un modo di utilizzare in modo completo i materiali, ma anche un modo pratico dove costruire rappresenta una grande sfida.

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"Normalmente le cose semplici come la reperibilità di cibo e materiali diventa più difficile in un contesto di lavoro isolato. Questo è il lato negativo. Poi, ci sono i vantaggi. L'isolamento pittoresco e pacifico ci allontana dalle informazioni inutili e gli oggetti ridondanti che ci circondano nella vita quotidiana", afferma Rintala.
Gli edifici nel cuore della Immersion Room sono monofunzionali, con la sala da concerto da un lato e la mensa dall'altra, in modo da garantire ad entrambi un contatto diretto con lo spazio esterno. La mensa si apre verso il mare, mentre la sala concerti dialoga con gli alloggi in modo da creare con essi un anfiteatro naturale. L'area di lavoro "njalla" ospita la sala per progetti di riflessione. Questa è un'interpretazione moderna del tradizionale magazzino della popolazione Sami. La njalla è costruita sul tronco di un albero tagliato. Una tipologia adatta per le Immersion Rooms, in quanto mantiene il contatto desiderato con il terreno, pur rispettando anche la storia dell'ingegneria civile della Norvegia settentrionale. La njalla è racchiusa in uno scheletro d'acciaio, prefabbricato a Trondheim da Waaberg e dagli studenti della NTNU. Posta in cima a un pilastro, la sala di riflessione ha una vista mozzafiato sul Mare di Norvegia, ispirando sentimenti di libertà e di isolamento.

Photo: Pasi Aalto / pasiaalto.com

"La musica è servita come buona metafora per questo progetto. È davvero appropriato, dato che la migliore musica può venire spesso dai più difficili processi creativi", dice Yashar Hanstad. Molte mani e teste hanno contribuito alla creazione finale della Immersion Room. Gli architetti, gli studenti, gli artisti e i volontari si sono sforzati enormemente nella definizione del processo che Lund definisce come un processo artistico in divenire, dove ci si sposta in nuove direzioni senza una rete di sicurezza. Rintala lo descrive come un processo di costruzione che rinuncia a un controllo stretto a favore dell'apertura e della reattività. In questo tipo di processo il lavoro di squadra diventa essenziale. "Il lavoro e la dedizione dei team di costruzione sono stati cruciali nel completare questo progetto. Anche Håvard Lunds è entusiasta e positivo. Non ultimo il grande contributo di Ruben Stranger e Andy Devine: Ruben è un artista e un amico di infanzia di Håvard, mentre l'architetto australiano Andrew ha visitato la Norvegia, ansioso di sperimentare gli inverni artici. Entrambi hanno dedicato la maggior parte del loro tempo alla creazione della Immersion Room negli ultimi due anni. Sono caduti sotto il suo incantesimo, proprio come Håvard Lund. Inaugurata nell'agosto del 2016, la sala è inoltre disponibile per essere noleggiata e accessibile a tutti coloro che desiderano sperimentare l'area di lavoro più bella del mondo. Håvard Lund vuole condividere la pace di questo luogo con il maggior numero di persone possibile, ritenendo che sia un bene per la salute pubblica.

TYIN tegnestue Architects and Rintala Eggertsson Architects
Fordypningsrommet Fleinvaer

luogo: Fleinvær, Gildeskål Kommune, Norvegia
cliente: Håvard Lund
progetto: Rent out artist residency
costo: 6.000.000 NOK
costruzione: maggio 2013 - gennaio 2017
area: 123 mq
architetti: Sami Rintala, Andreas G. Gjertsen, Yashar Hanstad, Dagur Eggertsson
opere di saldatura: Hanmo
opere di carpenteria: Tømrer Stangvik, Andrew Devine, Ruben Stranger
ingegneria: Harboe Leganger
studenti: Annika Persch Andersen, Simen Aas, Thea Hougsrud Andreassen, Edouard Bernard, Camille Boudeweel, Claudia Calvet Gomez, Steinar Hillersøy Dyvik, Sophie Galarneau, William Gibson, Henrik Pfeiffer, Elise Aunet Tyldum, Espen Strandmyr Eide, Aurora Schønfeldt Larsen, Kim Stroh, Erik Hadin, Anna van der Zwaag, Sara Lipinska, Harald Seljesæter, Tuva Andersen, Julia Kolacz, Mats Heggernæs, Anne-Margrethe Lothe, Ulrikke Schønfeldt, Anette Morvik Roberstad, Fredrik Asplin, Jan Fredrik Holmestrand, Alberto Reques, Sara Kamilla Wik, Edwina Brisbane, Adrian Aressønn Norwich, James Dugdale, Marek Lepiochin, Odin Ardach, Marie Norum, Tyra Mathilde Marsteng, Theodor Braatøy, Jana Mentges, Simone Marusi, Pilou Passard, Quentin Desveaux, Rahel Haas, Ninni Westerholm, Ambra Aliraj, Sebastià Mercadal, Ingrid Stenvik Larsen, Anna Maragno, Martin Boullay, Eirik Skårdalsmo, Even Egholm Fuglestad, Matilde Sundquist, Silva Marie Eikaas, Elisabeth Zachries, Benoît Perrier, Martin Barrère, Julie Huseby, Agathe Ledoux, Ossian Quigley Berg, Roger Escorihuela, Emmanuel Banda
insegnanti workshop: Sami Rintala, Andreas G. Gjertsen, Yashar Hanstad, Dagur Eggertsson, Carla Carvalho, Pasi Aalto, Kata Palicz
legname: Norsk Spon
rivestimento: Kebony
olio per arredi: Livos Naturmaling

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