”Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l’uno dall’uno tutte le cose”
Eraclito

 

Stonethica nella ricerca di uno sviluppo etico futuro, valorizza il contrasto grazie a una visione soggettiva di bellezza, in un contesto globale di sostenibilità.
Stonethica produce materiali lapidei attraverso un ciclo eco-sostenibile: gli scarti provenienti dalla lavorazione del marmo e della pietra naturale sono riciclati e assemblati nelle lastre Stonethica utilizzando una resina bicomponente atossica.

Il fil rouge dell’opera di Stonethica appare come un contrasto tra la visione proiettata al futuro dell’azienda e un materiale, il marmo, considerato classico ed eccellente nella tradizione italiana. Il contrasto visivo pone una pausa di riflessione fondamentale nell’osservatore: attrae l’attenzione attraverso una superficie differente, in cui la texture è assemblata in modo sapiente da mani artigiane. La perfezione dell’esecuzione consente di non riscontrare alcuna discontinuità, alla vista e al tatto.

 

Grazie ai suoi prodotti Stonethica alza l’asticella della ricerca verso un futuro maggiormente sostenibile e lo fa senza rinunciare a una ricerca estetica e funzionale.
Dalle classiche lastre a veri e propri pezzi d’arte, la versatilità è uno dei tre punti cardine del progetto, insieme all’eco sostenibilità e all’utilizzo di pietre naturali aggregate da una resina completamente atossica.
Le lastre Stonethica sono ideali per pavimenti, pareti, top cucina e superfici del bagno, ma incredibilmente versatile anche per oggetti di interior design.

 

Il lavabo Contrasti di Moreno Ratti, la libreria Futura di Giorgio Gaudio, la sedia e il tavolo di Paola Navone sono esempi sbalorditivi della bellezza e delle potenzialità che si possono ottenere dalla lavorazione degli assemblati iniziali, nella ricerca di pezzi unici di design.
Il risultato non è mai monotono grazie alla grande varietà dei materiali a disposizione e offre un’ampia scelta cromatica: dal crema del Calacatta, al blend del Carrara Mix, ai grigi del Bardiglio fino ai colori brillanti del Giallo Siena, le scelte a disposizione sono tantissime.
Stonethica ha scelto di operare una vera ricerca finalizzata alla sostenibilità etica della lavorazione della pietra.

Consapevole dell’unicità e del valore del marmo, Stonethica offre una etica alternativa alla luce di un’attenta analisi del processo di produzione a 360°: infatti, i tagli del marmo sono recuperati in un raggio di 30 chilometri dal laboratorio di produzione. Il prodotto finale è composto dal 99% degli scarti di produzione di marmo e pietre naturali.
Grazie a queste caratteristiche, sia in termini di produzione che di ricerca sostenibile, i prodotti di Stonethica contribuiscono al raggiungimento degli standard per le costruzioni Green LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e BREEAM (Building Research Assessment Method).