Il fronte mare di Cagliari si prepara a una trasformazione storica attraverso un progetto che ridefinisce il waterfront cittadino coinvolgendo il lavoro integrato di numerosi studi: MATE, SBA Stefano Boeri Architetti, Studio Silva, MIC HUB e S.T.P..
L'intervento agisce sulla passeggiata di via Roma, il fronte del porto e piazza Matteotti, trasformando un'area storicamente penalizzata dall'impermeabilizzazione del suolo e dal traffico in un nuovo, vibrante connettore urbano.

©Federico Covre

Ispirandosi all'originaria conformazione ottocentesca di via Roma, il progetto restituisce alla città un viale alberto continuo, pedonale e ombreggiato. Attraverso una profonda revisione della mobilità, basata sul restringimento di due corsie carrabili sulla viabilità principale e la previsione di un nuovo hub intermodale presso la Stazione, lo spazio pubblico si estende finalmente fino al mare.

©Federico Covre

Il progetto riduce così lo strappo tra il quartiere Marina, il Castello e l'acqua, eliminando l'ostacolo dell'infrastruttura viabilistica a favore della pedonalità e della mobilità dolce. Il waterfront diventa un grande spazio collettivo e un parco lineare multifunzionale, animato da giochi d'acqua, aree per lo sport e il tempo libero, progettato per favorire l'inclusione sociale, abbattere l'effetto "isola di calore" e supportato da un sistema idrico resiliente per il recupero e il rilascio lento della acque meteoriche.

©Federico Covre

In linea con i principi della forestazione urbana, il progetto purifica l'aria introducendo oltre 200 nuovi esemplari arborei piantumati e circa 5.700 metri quadri di nuove aree verdi, salvaguardando il patrimonio esistente come i Ficus monumentali. Il nuovo abaco botanico omaggia la vocazione cosmopolita di Cagliari: accanto a specie mediterranee come il Leccio, la Palma di San Pietro e l'Albero di Giuda, troveranno spazio essenze storicizzate quali l'Araucaria del Cile, diverse specie di Ficus (magnolioide, retusa, watkinsiana) e palme esotiche, arricchite da un sottobosco di tappezzanti ed erbe aromatiche tra cui lavanda, rosmarino, timo e salvia.

©Federico Covre

L'intero intervento si inquadra infine nella visione strategica più ampia di un potenziale masterplan generale: uno scenario a lungo termine che suggerisce, per il futuro, l'installazione di 5.370 metri quadri di pannelli fotovoltaici (1000 kW di potenza) per alimentare circa 260 abitazioni, potendo un domani trasformare il lungomare in una vera e propria comunità energetica autosufficiente.

©Federico Covre

Scheda progetto
Luogo: Cagliari
Committente: Comune di Cagliari
Dimensioni: superficie totale 24.637,71 mq
Impresa esecutrice: Impresa Pellegrini
Progettista: MATE, SBA Stefano Boeri Architetti, Studio Silva, MIC HUB, S.T.P.
Gruppo di progettazione: Maurizio Pavani, Tommaso Cesaro, Agostino Maiurano, Elena Guerzoni, Eleonora Sablone, Alessandro Sanna, Andrea Elmi, Stefano Boeri, Sara Gangemi, Marco Giorgio, Hana Narvaez, Pietro Diliberto, Marco Sassatelli, Alessandro Pavan, Mattia Busti, Valerio Piroso, Francesco Betta, Paola Dejana, Federico Parolotto, Gianfranco Civile, Alberto Caprara, Demis Massimiliano Murgia, Daniele Barillari, Geronimo Felici Fioravanti, Yulia Filatova, Alan Minouei, Silvia Raiano, Nicla Di Ciommo, Federico Cicu, Marco Gualandri, Anna Larina, Andrea Selmin, Gianna Fedeli, Alessia Zaffaroni, Alessio Placido, Mirko Uccheddu
Anno: 2021-2026