Il Padiglione Italia alla 20. Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia sarà curato da (AB)NORMAL + APRIL. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha scelto il progetto TEMPORANEA, presentato dal gruppo formato da Mattia Inselvini, Davide Masserini, Luigi Savio, Alessandro Farinella, Monica Moschini e Francesco Maria Tiribelli. La mostra si svolgerà dall’8 maggio al 21 novembre 2027, nell’edizione diretta dagli architetti Wang Shu e Lu Wenyu.
Al centro della proposta è la temporaneità, interpretata come condizione attraverso cui ripensare il ruolo dell’architettura nel presente. Non soltanto una questione di durata, ma un campo di sperimentazione in cui il progetto può adattarsi a contesti mutevoli, attivare nuove relazioni e intercettare linguaggi in continua evoluzione. L’allestimento è concepito come una macchina scenica dinamica, composta da elementi differenti che concorrono a costruire una visione unitaria. Una struttura che, secondo la Commissione di valutazione, restituisce la pluralità delle competenze e delle forme operative della cultura progettuale italiana, mettendone in evidenza la capacità di attraversare scale, discipline e contesti diversi.
La proposta è stata selezionata al termine della procedura pubblica promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, nell’ambito di una terna che comprendeva anche Italian Resonances, di Stefano Boeri, e Il nuovo nell’antico. Italia laboratorio d’Europa, di Paolo Zermani. La Commissione, composta da Costantino D’Orazio, Giovanni Francesco Tuzzolino, Lorenza Baroncelli, Paolo Desideri e Fabio Novembre, ha riconosciuto in TEMPORANEA un approccio originale e attuale, capace di restituire la pluralità della cultura progettuale italiana e la sua capacità di confrontarsi con contesti e condizioni in continua trasformazione.
La curatela riunisce due realtà che operano al confine tra architettura e altre discipline creative. Fondato a Milano nel 2017 da Mattia Inselvini, Davide Masserini e Luigi Savio, (AB)NORMAL sviluppa una pratica che attraversa architettura, interior e product design, scenografia, exhibition design e brand experience. I tre fondatori condividono esperienze professionali presso OMA/AMO a Rotterdam; lo studio ha inoltre partecipato alla Biennale Architettura di Venezia del 2023 nell’ambito del progetto Spaziale. Ognuno appartiene a tutti gli altri, curato da Fosbury Architecture.
APRIL, fondata da Alessandro Farinella e Francesco Maria Tiribelli, con Monica Moschini, lavora tra architettura, moda e produzione culturale, sviluppando progetti di direzione creativa, mostre, installazioni, sfilate, film ed editoria. L’incontro tra i due studi riflette così un’idea estesa della pratica architettonica, in cui la contaminazione disciplinare diventa uno strumento per leggere le trasformazioni contemporanee e sperimentare nuove modalità di relazione con il pubblico.
Come dichiarato dal gruppo curatoriale, TEMPORANEA vuole dare voce a una cultura progettuale italiana «tanto diffusa quanto ancora poco raccontata», esplorando un’architettura il cui valore non risiede soltanto nella permanenza delle sue forme, ma nella capacità di produrre esperienze condivise.
I contenuti e gli sviluppi del progetto saranno presentati nel corso di una conferenza stampa prevista per marzo 2027.




