architect: WAREHOUSE

location: Rome, Italy

year: 2023

Nella zona di Campo Marzio, uno dei luoghi più stratificati di Roma, la storia non è una condizione astratta ma una presenza ancora leggibile negli edifici, nelle trasformazioni e nelle biografie di chi li ha abitati. A pochi passi da Palazzo Alessandrini, dove vissero Italo Calvino e la sua biblioteca, e da Palazzo Nari, legato alla presenza di Natalia Ginzburg, il piano nobile dello stesso palazzo ospita oggi la nuova sede della redazione de Il Foglio, progettata da WAREHOUSE. Un passaggio di destinazione che mette in relazione la memoria letteraria del luogo con una forma diversa, ma altrettanto legata alla produzione della parola: quella del giornale.

Il progetto interviene su questa materia senza sovrapporvi un'immagine nuova, ma adattandola alle esigenze di una redazione contemporanea. Il piano è organizzato in cinque ambiti principali: ingresso, ufficio centrale, redazione web, ufficio esteri e sezione sud della redazione politica. La distribuzione delle postazioni, dei flussi e delle infrastrutture tecniche segue le diverse attività del giornale, mantenendo leggibile la sequenza degli ambienti esistenti. La scelta di soluzioni leggere e reversibili consente di limitare l'impatto sulle strutture storiche e di lasciare aperta la possibilità di future trasformazioni.

Una delle principali questioni progettuali riguarda la luce. Gli ambienti, esposti a nord e caratterizzati da una limitata illuminazione naturale diretta, richiedono un sistema artificiale capace di sostenere il lavoro quotidiano senza appiattire la percezione degli spazi. L'illuminazione viene quindi integrata nel progetto come parte dell'architettura, contribuendo a definire atmosfere e gerarchie senza entrare in competizione con le superfici esistenti.

I pavimenti vengono riportati ai loro toni naturali, le pitture murarie non coerenti vengono rimosse e gli infissi restaurati secondo una palette cromatica uniforme. Gli elementi più caratteristici del palazzo, dai caminetti alle anfore, vengono recuperati e reintegrati nella vita quotidiana della redazione. Intorno a essi, gli arredi contemporanei sono ridotti all'essenziale: tavoli, sedute e attrezzature di lavoro occupano le stanze senza modificarne la percezione.

Anche il contesto contribuisce a questa sovrapposizione di tempi. Il Campo Marzio è un tessuto urbano in cui architettura e cultura si sono stratificate per secoli e Palazzo Nari conserva, nelle sue vicende più recenti, una relazione con il mondo della letteratura e della scrittura. La presenza della nuova redazione introduce oggi un'altra forma di produzione del testo, legata alla rapidità dell'informazione e al lavoro collettivo.

L'intervento trova così la propria misura nella capacità di adattare un luogo esistente senza esaurirne il carattere. Non è un progetto di restauro in senso stretto, né un interno contemporaneo inserito in un involucro storico: è un'operazione di adattamento, in cui illuminazione, arredi e infrastrutture rendono possibile un nuovo uso lasciando che siano le proporzioni, le superfici e i dettagli del palazzo a definire l'identità dello spazio.

Location: Piazza Campo Marzio 3, Rome, Lazio (IT)
Year: 2022 – 2023
Project team: Gabriele Corbo, Jacopo Costanzo
Collaborators: Lara Beraković
Photographer: ©Alessandro Nanni, ©Michele Trebbi
in collaboration with: Flos, Cieffe Italia / P.O.V. Light & Design