Un appartamento di 150 metri quadri nel quartiere Matteotti a Palermo. Uno spazio situato all’interno di un edificio degli anni Trenta caratterizzato da una struttura in muratura portante. Lo studio La Leta Architettura si confronta con una maglia strutturale fortemente vincolante in questo nuovo progetto di ristrutturazione: condizione che ha guidato la nuova distribuzione orientando il progetto verso il mantenimento dell’impianto tradizionale della casa.

©Peter Molley

Pur preservando la struttura originaria, l’intervento denominato "Casa al quartiere" ne trasforma radicalmente la percezione attraverso un uso misurato di materiali, elementi su misura e nuove soluzioni funzionali. Il marmo Green Forest e la resina diventano i principali strumenti attraverso cui costruire una nuova identità spaziale, definendo passaggi, soglie e relazioni tra gli ambienti. Il ridisegno della cucina introduce una nuova isola e stabilisce un rapporto più diretto con il living attraverso una grande vetrata scorrevole. L’apertura di un nuovo varco nella muratura portante, rivestito in Green Forest, accentua il carattere dello spessore murario.

©Peter Molley

Il marmo ritorna infatti nei punti di passaggio, trasformando la muratura in uno spazio di transizione, quasi un “gate” tra un ambiente e l’altro. Nel living, una libreria disegnata su misura dialoga con il nuovo controsoffitto a botte, progettato per valorizzare l’altezza originaria di quasi quattro metri. La forma morbida e avvolgente accompagna l’ingresso nella zona giorno e diventa parte integrante dell’architettura. Anche gli impianti sono stati integrati a soffitto, sfruttando l’altezza disponibile e seguendo lo schema distributivo della casa, organizzato secondo una geometria a lisca di pesce.

©Peter Molley

La zona notte comprende due camere e due bagni. La camera padronale è completata da una cabina armadio con doppio accesso, pensata anche come spazio filtro verso la veranda, concepita come studio e, all’occorrenza, come camera per gli ospiti.

©Peter Molley

La palette cromatica è calda e materica. Nei bagni, prevalgono le tonalità terrose delle alte boiserie in resina fondendosi con arredi custom: piani lavabo e piatti doccia in Green Forest riprendono il linguaggio dei portali e rafforzano la continuità materica dell’intero progetto.

©Peter Molley

Pochi materiali, utilizzati con coerenza, costruiscono così un racconto continuo in cui ogni ambiente è legato al successivo. Arredi e illuminazione, progettati e selezionati come parte integrante dell’architettura, completano un intervento in cui funzionalità, materia e memoria convivono in un nuovo equilibrio.