Nella Val di Sella, dove il paesaggio montano si dispiega in una successione di boschi e profili che definiscono l’orizzonte, Cima XII e Monte Fravort diventano il riferimento generativo del progetto "I Profili delle Anguane", opera realizzata da Benedetta Tagliabue - EMBT Architects per Arte Sella. Queste presenze geografiche instaurano così una relazione diretta con il visitatore che potrà osservare la nuova installazione dal 24 ottobre, nell'ambito del percorso che dal 1986 accoglie le opere di artisti da tutto il mondo.

L’installazione si compone di due elementi scultorei, ciascuno ispirato al profilo di una delle montagne. La loro geometria prende forma dall’intreccio di due linee: quella esterna, che ne riproduce il contorno, e quella interna, che rielabora idealmente il percorso dalla valle alla vetta. L’interpretazione del paesaggio restituisce, attraverso l’architettura, tanto la presenza visiva quanto l’esperienza del suo attraversamento.

©Giacomo Bianchi

Anche la scelta dei materiali contribuisce a radicare l’opera nel contesto. Le basi, realizzate in pietra locale, esprimono la compattezza e la permanenza della materia montana, mentre su di esse si innalza una trama di sottili lame metalliche, disposte come un bosco artificiale. Le tonalità dell’oro, del verde, del marrone e dell’azzurro evocano le variazioni cromatiche del paesaggio, instaurando un rapporto mutevole con la luce e con ciò che circonda le strutture. Alla solidità della pietra si contrappone così la leggerezza del metallo, che lascia filtrare lo sguardo e restituisce, attraverso riflessi e trasparenze, una percezione dinamica dell’ambiente.

©Giacomo Bianchi

"Sono sempre stata affascinata dalle montagne... dalla loro capacità di essere parte di un tutto ma anche individualità, capaci di farsi riconoscere e di creare storie nelle nostre menti... Ho sempre cercato il modo di imitarle, ma ogni imitazione rimane imperfetta o si trasforma in un’altra individualità, vicina alla prima ma trasformata… (in disegni, piccoli modelli, nella mia mente…). Qui ad Arte Sella abbiamo fatto uno sforzo collettivo con il team del mio studio per avvicinarci alle montagne che si vedono nel paesaggio vicino, all’orizzonte della valle, e renderle più vicine ai visitatori (transeunti)", ha raccontato Benedetta Tagliabue.

©Benedetta Tagliabue

Il riferimento alle anguane, creature mitologiche della tradizione veneta e della Valsugana, introduce un’ulteriore dimensione narrativa. Associate alle sorgenti, alle grotte e agli ambienti montani, queste figure femminili appartengono a un immaginario in cui la natura è abitata da presenze misteriose e protettrici. Il loro richiamo trasforma le due strutture in soglie simboliche, capaci di evocare un mondo in cui la concretezza del paesaggio si intreccia con la memoria collettiva e la leggenda.

Lungo il percorso di Malga Costa, nel punto più alto della valle, i due elementi si dispongono come quinte che incorniciano la vista, orientando lo sguardo verso il paesaggio circostante. La loro presenza non si esaurisce nella contemplazione a distanza: le basi in pietra accolgono i visitatori, offrendo luoghi in cui sostare e sperimentare fisicamente la relazione con l’opera. Le superfici colorate, ispirate alle pitture di artisti locali, richiamano inoltre la varietà cromatica del bosco e delle montagne, rafforzando il dialogo tra intervento artistico e ambiente.


Con I Profili delle Anguane, Benedetta Tagliabue interpreta il paesaggio come una realtà da osservare, attraversare e reinventare. Le montagne, solitamente percepite come presenze distanti, si trasformano in forme accessibili, nelle quali la materia e la leggerezza, la geometria e l’immaginazione concorrono a costruire una nuova esperienza dello spazio.
Inserita nel progetto Arte Sella Architettura, sviluppato sotto la guida di Marco Imperadori, docente di Progettazione e innovazione tecnologica al Politecnico di Milano, l’opera si configura come un dispositivo di mediazione tra natura e architettura, invitando a riconoscere nel paesaggio un luogo generativo di storie, significati e nuove possibilità percettive.

Arte Sella
Inaugurazione 24 ottobre: H 15
Lectio Magistralis di Benedetta Tagliabue: H 16
Val di Sella
Borgo Valsugana, Malga Costa
Trentino