A Las Rozas, nei dintorni di Madrid, con una vista aperta verso la Sierra de Guadarrama, las monumentale abitazione nasce dalla composizione di cinque cilindri che ne definiscono l’identità. Il progetto è ideato da Fran Silvestre Arquitectos, ed è basato su una precisa geometria, basata sull'integrazione di forme cilindriche di diverse dimensioni e altezze, rispondendo a molteplici esigenze funzionali e spaziali. I volumi cilindrici organizzano con precisione il programma della casa, accogliendo rispettivamente le camere da letto, la zona giorno, il volume che integra l’accesso carrabile con il garage e l’area wellness, quello dedicato alla piscina e agli ambienti tecnici, oltre all’ingresso. La struttura trova così una soluzione chiara e coerente nella geometria circolare, capace di caratterizzare in modo distintivo ogni ambiente.

©Fernando Guerra

I cilindri vengono tagliati secondo piani inclinati per due ragioni principali: da un lato per adattarsi naturalmente alla pendenza del terreno, dall’altro per rispondere, nella parte superiore, alla necessità di un tetto a falde, elemento tradizionale dell’architettura locale, e allo stesso tempo favorire l’ingresso della luce da diverse direzioni. La pianta è organizzata razionalmente attraverso volumi ortogonali disposti con angoli di 120 gradi, che si uniscono generando un piccolo ma significativo patio interno. Grazie alla sua particolare geometria, questo spazio diventa un dispositivo percettivo in continua trasformazione: la luce ne modifica la superficie e la percezione durante le diverse ore della giornata.

Nel tempo, le aperture della casa incorniciano viste panoramiche sul paesaggio circostante, creando un rapporto costante con l’esterno. La configurazione dei volumi consente inoltre a ciascun ambiente di disporre di uno spazio all’aperto autonomo: corti protette dal vento e dagli sguardi nei due corpi principali e una terrazza aperta in un altro. Da una prospettiva più intuitiva, forse il riferimento all’opera “Omaggio a Brancusi” dello scultore valenciano Andreu Alfaro rappresenta una chiave essenziale per comprendere l’origine del progetto. La purezza delle forme geometriche, la tensione tra pieni e vuoti e la ricerca di un equilibrio tra materia e spazio sembrano infatti trovare nella casa un’interpretazione architettonica contemporanea.