Lèvanzo è l’intervento di riqualificazione di una villa unifamiliare a Caprarica, nel cuore della provincia di Lecce, firmato dallo studio Margine. Inserita nel tessuto di un piccolo centro del Salento, l’abitazione è stata ripensata per una giovane coppia di professionisti, con l’intento di reinterpretare in chiave contemporanea un villino dalle caratteristiche tipicamente anni Settanta, aggiornandone linguaggio architettonico e organizzazione degli spazi.

L’assetto originario della casa era segnato dalla presenza di numerosi elementi accessori: il soggiorno semicircolare era coperto da una tettoia ottagonale in coppi, richiamata da una serie di pensiline che proteggevano l’ingresso e le aperture verso il giardino. Un sistema complesso che, nel tempo, aveva compromesso la leggibilità dell’insieme architettonico.

lèvanzo
©Marcello Mariana

Il progetto sceglie quindi la strada della sottrazione, eliminando tettoie e coperture secondarie per restituire maggiore equilibrio alla composizione. La semplificazione volumetrica permette così di mettere in risalto il dialogo tra il corpo cilindrico della zona living e il volume più rigoroso della zona notte, entrambi unificati da superfici intonacate di bianco che accentuano la purezza geometrica dell’intervento.

All’interno, il marmo Rosa del Garda, tratto distintivo della casa originale, viene recuperato e valorizzato attraverso un lavoro di integrazione e lucidatura, trasformandosi nell’elemento materico che accompagna tutto il progetto. Su questa base si inseriscono nuovi dispositivi architettonici pensati per ridefinire funzioni e percorsi.

lèvanzo
©Marcello Mariana

La veranda d’ingresso viene incorporata nel volume principale e convertita in una nuova area di accesso. Da qui si apre il soggiorno, dove la pianta semicircolare accoglie un divano custom progettato appositamente per seguire la geometria dello spazio. Al centro dell’ambiente si colloca il sistema camino, inserito in un basamento rivestito in grès nero che separa visivamente la zona living dalla sala da pranzo. A completare la composizione, una semicolonna cava assume il ruolo di elemento scultoreo: attrezzata sul lato del soggiorno, si presenta invece come volume essenziale verso l’ingresso.

La cucina si sviluppa come un corpo continuo in pannelli laccati beige, integrato nella zona giorno e progettato per nascondere e organizzare gli accessi ai locali di servizio, tra cui dispensa, bagno e lavanderia. Quest’ultima, insieme a parte del corridoio e alla cabina armadio della zona notte, è stata ricavata recuperando parte della superficie del vecchio ingresso. Anche qui il Rosa del Garda ritorna nel piano cucina, rafforzando la continuità materica dell’intervento.

©Marcello Mariana

Un percorso distributivo conduce alla zona notte attraversando una parete attrezzata che incornicia una finestra interna illuminata dall’ingresso. L’intera distribuzione è stata ripensata: camere e bagno sono stati completamente ristrutturati per rispondere alle nuove esigenze abitative della coppia.

A definire l’atmosfera degli interni del progetto Lèvanzo contribuiscono falegnamerie in rovere, arredi contemporanei e l’intensa presenza dei materiali lapidei. La luce naturale, elemento centrale del progetto, amplifica la percezione degli spazi: la luminosità tipica del paesaggio pugliese, forte e radente, esalta le superfici intonacate, mette in risalto le texture materiche e rafforza il rapporto continuo tra interno ed esterno.

©Marcello Mariana

Scheda progetto
Progetto: Lèvanzo
Località: Caprarica di Lecce
Progettista: Margine (Giulio Ciccarese, Valentina Pontieri)
Project team: arch. Samuele Stamerra, designer Giulia Josè Conte
Committente: privato
Data: marzo 2026
Area di progetto: 140 mq
Impresa: S.E.R.F. Costruzioni
Impianti: Stefano Calcagnile Idraulica - Mauro Basta Elettrica
Tendaggi: Laura Collezioni
Serramenti: Potenza & Greco Serramenti
Arredi tecnici: Controluce - Frata