Songpa Micro-Housing

151 | microarchitecture

progettista: SsD Architecture

luogo: Seoul, Korea

anno: 2014

Quello della densità urbana e del costo dell’edilizia residenziale è un problema di portata globale. Se da un lato vanno aumentando tipologie abitative di piccole dimensioni, dall’altro il fenomeno delle micro-abitazioni rischia di fornire soluzioni solo provvisorie, a scarso valore sociale. Andando a minare il divario tra il coefficiente massimo di occupazione del suolo e quello di zonizzazione, il Songpa Micro-Housing rappresenta una nuova tipologia residenziale che estende i limiti dell’unità abitativa e comprende altresì una circolazione semi-pubblica.

photo by SsD Architecture

photo by SsD Architecture

Come la sostanza gelatinosa che riveste i granuli di tapioca, questo “spazio tapioca” si presenta come un incrocio tra pubblico e privato, tra interno ed esterno, creando un tessuto sociale tra i residenti. L’ambizioaso scopo del progetto è quello di dimostrare che i concetti di “spazio” e di “dimensioni” sono effettivamente distinti. All’interno di un complesso dinamico, flessibile e a destinazione d’uso mista, i quattordici “blocchi” permettono ai residenti di utilizzare un’unità singola o, nel caso vi sia bisogno di maggior spazio per la coppia o per gli amici, di unire più blocchi e ottenere una configurazione di maggiori dimensioni.

photo by SsD Architecture

photo by SsD Architecture

Le unità possono essere utilizzate inoltre con scopi diversi da quello abitativo, possono essere gallerie o spazi di lavoro. Tale flessibilità consente a chi vi risiede di vivere nello stesso edificio per un periodo più lungo e in modo maggiormente sostenibile, non si è infatti costretti a cambiare casa ad ogni mutamento. Il micro-auditorium/caffetteria posto al piano terra e il seminterrato risultano collegati a livello spaziale alle diverse unità e costituiscono una zona living comune.

photo by SsD Architecture

photo by SsD Architecture

Le norme di zonizzazione impongono all’edificio di essere sollevato per fare spazio alle aree parcheggio, l’area aperta che viene a crearsi al piano terra può essere utilizzata in modo flessibile per adattarsi a eventi diversi: performance, mostre d’arte, riunioni di vario tipo. Il traffico pedonale presente in strada viene attirato verso la scalinata che porta al micro-auditorium, la città, l’edificio e i residenti risultano pertanto tutti collegati agli spazi espositivi del piano interrato.

architect: Jinhee Park, SsD
collaborators: Dyne Architects location: Seoul, Korea
area: 514 sqm (5,535 gross sf.)
year (project/construction):  2014
structural engineer: Mirae Structural Design Group
acoustic engineer and fabricator: RPG Korea
outdoor furniture fabricator: Slyducks
construction company: Kiro Construction
client: Everyday Mooonday

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