area 119 | gaetano pesce

architect: Gaetano Pesce

year: 1980

Tramonto a New York
Qualche tempo fa, mi trovavo a New York e ho scoperto che questa grandiosa città è diventata meno stimolante. L’impressione che ne ho ricavato è stata meno intensa. Mi sono chiesto se
New York non sia entrata in una fase di decadenza, come già è accaduto ad altre metropoli. È una semplice riflessione sul destino delle grandi città, un commento personale riguardo a un luogo in cui Pesce ha vissuto, che ha sperimentato e amato. Souvenir di una città, oggetto da cartolina, “Tramonto a New York” ci ricorda, con la sua forma centrata tutt'altro che irregolare e con l'altezza della composizione, che ogni seduta nasce innanzitutto come un trono. È un divano a tre posti costituito da sette imbottiti a forma di parallelepipedo, rivestiti con un originale tessuto decorato da un motivo di rettangoli in rilievo. Il cuscino centrale dello schienale è un ampio semicerchio in rosso fiammante che rappresenta il sole al tramonto dietro i grattacieli di una grande metropoli: New York.

Notturno a New York
“Notturno a New York“, una visione di qualche ora più avanti nel tempo della giornata rispetto a “Tramonto a New York“, divano che ho creato per la stessa azienda nel 1980 e che da allora non ho smesso di amare. La produzione del Tramonto fu sospesa nel 1995 e oggi la riprendiamo, con una versione che rappresenta un frammento del luogo dove vivo, in un‘ora più tarda appunto; durante la notte, in una di quelle molto serene dove, il cielo è grande e la luna risplende ed illumina gli edifici della città che ancora non dorme. Che notte magnifica, forse estiva, calma e calorosa...

CONDIVIDI
Articolo precedenteLa smorfia
Articolo successivoGolgotha chair