In occasione del Salone del Bagno 2026, Vismaravetro presenterà l’esito di alcune nuove attività di ricerca prodotto, sia per le cabine doccia, sia per i sistemi parete.

Ampio risalto sarà dato al Sistema Parete Domino, pensato per chi cerca soluzioni contemporanee capaci di coniugare rigore estetico, funzionalità e modularità, con nuove opportunità per quanto riguarda la personalizzazione delle finiture, per vetro e telaio. Domino è un sistema compatto, essenziale, nato per semplificare la complessità progettuale, senza rinunciare alla qualità e alla visione architettonica che da sempre contraddistingue l’azienda.
Con soli quattro elementi base, Domino dà vita a una moltitudine di configurazioni possibili, offrendo al progettista uno strumento flessibile, intelligente e raffinato per definire lo spazio bagno con estrema libertà. Un vero e proprio sistema, in cui la sintesi diventa forza progettuale.

Quattro elementi - due porte (a battente e a bilico) e due pannelli fissi - definiscono la struttura di Domino. Le porte a battente possono aprirsi verso l’esterno o verso l’interno; quelle a bilico, grazie al perno decentrato, permettono un passaggio più ampio, anche in configurazioni dalle dimensioni importanti. Due soluzioni progettate per adattarsi al contesto, ottimizzare lo spazio e rispondere con precisione alle esigenze d’uso quotidiane.

Domino può essere installato a soffitto, attraverso un profilo dedicato, oppure a un’altezza libera in modalità autoportante. In quest’ultima opzione, lo spazio lasciato tra struttura e plafone alleggerisce visivamente l’insieme e sottolinea il carattere contemporaneo del sistema. Il sistema è disponibile in un’ampia gamma di finiture per vetri e profili in alluminio, è una proposta essenziale, capace di coniugare tecnica e bellezza con naturalezza, una presenza discreta ma autorevole, in grado di dare forma allo spazio senza mai sovraccaricarlo. Un sistema che esprime sintesi anche con il nome, un nome che ritorna, per un’idea Vismaravetro che evolve.
Il box doccia Domino è stato lanciato per la prima volta nel 1994. Ora, a distanza di trent’anni, l’azienda sceglie ancora questo nome, non per richiamare un’estetica del passato, ma per riaffermare un principio progettuale che ancora oggi è linea guida nella visione aziendale: pochi elementi, molteplici combinazioni.

Voile è pura eleganza understatement, espressione della volontà dell’azienda di proporre una visione completamente rinnovata dell’ambiente bagno, uno spazio da ripensare.
Tra le recenti sperimentazioni di Vismaravetro, Voile è un divisorio architettonico che consente di creare "un bagno nel bagno", un volume delimitato da una porta in vetro che scorre leggera e silenziosa, fra la parte sanitaria e la zona doccia, pensato per offrire nuove possibilità progettuali e garantire al tempo stesso comfort, privacy e libertà compositiva.

Voile si basa su un sistema intelaiato che divide la zona asciutta da quella bagnata: una porta, scorrendo sul suo binario, chiude ora lo spazio doccia, ora lo spazio attiguo, il quale può ospitare per esempio i sanitari oppure il lavabo. Le prestazioni in fatto di tenuta dell’acqua sono ottime, grazie a guarnizioni ad altissimo tasso di tecnologia e le configurazioni possibili sono come sempre molteplici.

Voile è disponibile in diverse tipologie di cristalli, trasparenti o coprenti: sorprendente come un elemento così essenziale possa diventare il punto focale in una stanza, vestendolo con minimale, sussurrata eppure potentissima eleganza.
Presentato al Salone Internazionale del Bagno 2024, Voile esprime con forza la visione dell’azienda di superare il concetto tradizionale di cabina doccia e proporre soluzioni che uniscono tecnica, estetica e visione.

I referenti Vismaravetro saranno disponibili per approfondire i temi di interesse presso:
Salone del Bagno, Milano
Pad. 10 stand A15 A19




