Affacciato sul waterfront di Amsterdam-Noord, nel punto in cui Grasweg incontra le rive dell’IJ, KAAP ridefinisce il rapporto tra architettura, spazio pubblico e paesaggio urbano in uno dei quartieri più dinamici della capitale olandese. Il nuovo complesso residenziale e mixed-use nasce all’interno del masterplan Cityplot Buiksloterham, firmato da Studioninedots e DELVA Landscape Architects & Urbanism, che sta trasformando un’ex area portuale industriale in un nuovo distretto contemporaneo aperto alla città e all’acqua.

Commissionato da AMVEST e COD, il progetto riunisce cinque edifici residenziali progettati da Powerhouse Company, Orange Architects e NEXT architects.
L’intervento comprende 70 appartamenti, spazi commerciali al piano terra e un padiglione dedicato all’ospitalità realizzato secondo principi di economia circolare, inserito nel futuro Oeverpark lungo l’IJ.
L’impianto urbanistico segue la griglia ortogonale del quartiere, ma i volumi vengono ruotati rispetto all’asse diagonale di Grasweg. Questa scelta genera una composizione aperta verso l’acqua: invece di creare una cortina edilizia continua, gli edifici lasciano spazio tra loro, favorendo l’ingresso della luce naturale, la privacy e le viste panoramiche sul waterfront. Il paesaggio progettato da DELVA Landscape Architects & Urbanism connette percorsi ciclopedonali e spazi pubblici lungo il fiume, trasformando il fronte sull’IJ in un luogo vissuto e accessibile.

Coast e Verde: il linguaggio industriale reinterpretato da Powerhouse Company
Gli edifici Coast e Verde, progettati da Powerhouse Company, definiscono le estremità del complesso e reinterpretano l’identità industriale di Buiksloterham attraverso un linguaggio contemporaneo. Facciate vetrate, acciaio nero, linee orizzontali marcate e ampi spazi outdoor richiamano l’estetica dei magazzini portuali e dei loft industriali. Il progetto lavora sul passaggio tra città e acqua: gli ingressi si affacciano sul lato urbano, mentre balconi, terrazze e ampie superfici vetrate orientano gli interni verso il panorama dell’IJ. Il concetto di “modern harbor loft” diventa il punto di partenza per abitazioni flessibili e luminose, caratterizzate da grandi aperture, materiali materici e una relazione fluida tra interno ed esterno.
Horn e York: matericità e skyline firmati Orange Architects
Orange Architects firma invece Horn e York, il secondo e il quarto edificio del complesso. I due volumi combinano una base in cemento bianco con una parte superiore scultorea in acciaio corten, creando un forte contrasto materico che richiama il passato industriale e cantieristico di Amsterdam-Noord. Gli appartamenti dei livelli inferiori sono organizzati con layout orizzontali aperti e grandi balconi affacciati sull’acqua. Ai piani superiori, logge e terrazze protette vengono integrate all’interno del volume in corten, offrendo spazi esterni riparati dal vento proveniente dal waterfront. Le aperture verticali a doppia altezza amplificano la relazione visiva con il paesaggio dell’IJ e con il cielo olandese, elemento centrale nella composizione architettonica.
Blanc e il padiglione circolare di NEXT architects
Al centro del masterplan si trova Blanc, progettato da NEXT architects. L’edificio ospita 18 appartamenti d’angolo con viste panoramiche sulla città e sull’acqua. La sua identità è definita da balconi aggettanti e svasati che scolpiscono il volume, mentre il cemento pigmentato giallo e i pannelli traforati della facciata conferiscono un’espressione calda e filtrano la luce diretta del sole.
Sempre NEXT architects ha progettato il padiglione hospitality KAAP, uno degli elementi più sperimentali dell’intervento. La struttura è stata realizzata utilizzando il 92% di materiali riciclati o bio-based e ha raggiunto un Building Circularity Index pari a 82%. Molti componenti sono stati recuperati da partner locali di Amsterdam, tra cui una struttura in acciaio proveniente da una fabbrica dell’area di Cruquius, sottolineando la volontà di integrare sostenibilità e riuso all’interno del progetto.


















KAAP porta nuove residenze lungo l’IJ senza cancellare il carattere industriale di Buiksloterham. I cinque edifici indipendenti, il piano terra aperto alla città e il padiglione sul waterfront contribuiscono a creare un ambiente urbano dinamico, dove l’acqua rimane protagonista e parte integrante della vita quotidiana del quartiere.




