“Come writers and critics
who prophesize with your pen
and keep your eyes wide
the chance won’t come again
and don’t speak too soon
for the wheel’s still in spin
and therès no tellin’ who
that it’s namin’.
For the loser now
will be later to win
for the times they are a-changin’.

The line it is drawn
the curse it is cast
the slow one now
will later be fast
as the present now
will later be past
the order is
rapidly fadin’.
And the first one now
will later be last
for the times they are a-changin’.
for the times they are a-changin’”

“Venite scrittori e critici
che profetizzate con le vostre penne
e tenete gli occhi ben aperti
l’occasione non tornerà
e non parlate troppo presto
perché la ruota sta ancora girando
e non c’è nessuno che può dire
chi sarà scelto.
Perché il perdente adesso
sarà il vincente di domani
perché i tempi stanno cambiando.

…..
La linea è tracciata
le avversità sono dietro l’angolo
il più lento adesso
sarà il più veloce poi
ed il presente adesso
sarà il passato poi
l’ordine sta rapidamente
scomparendo.
Ed il primo ora
sarà l’ultimo poi
perché i tempi stanno cambiando”

THE TIMES THEY ARE A CHANGIN’, Bob Dylan,  1964

 

Ciclicamente ci dobbiamo confrontare con degli step evolutivi, con dei processi di rinnovamento a volte dettati da input personali, a volte invece da input ambientali. Inutile dire quale sia l’input che continua a mescolare le carte sul tavolo dell’attuale processo di rinnovamento…
Prima di partecipare a questo nuovo gioco dobbiamo capire e studiare le nuove regole ed esser pronti a calare la carta corretta. Perché i tempi stanno cambiando.