Nel cuore vibrante di Porta Venezia, quartiere simbolo dell'eleganza meneghina e crocevia di tendenze internazionali, l'architettura cittadina celebra un nuovo capitolo della sua continua evoluzione. La riqualificazione degli edifici storici rappresenta oggi una vera e propria visione strategica per l'ospitalità d'eccellenza, capace di trasformare antiche memorie urbane in inedite esperienze di hospitality.
L'Hotel Calimala sorge proprio all'interno di una cornice d'eccezione, occupando gli spazi che a partire dagli anni Sessanta hanno ospitato il celebre showroom di Jannelli & Volpi. Questo luogo, per decenni punto di riferimento per la cultura della carta da parati e dell'interior design, rinasce, oggi, mantenendo intatta la propria profonda vocazione estetica. L'intervento di recupero ha permesso di superare la logica del semplice luogo di ospitalità, offrendo ai viaggiatori il privilegio di abitare un edificio storico in cui le mura stesse si fanno sostanza del racconto, testimoniando l'importanza cruciale del design nell'identità architettonica di Milano.

A guidare questa metamorfosi è l'architetto Alex Meitlis, il quale ha saputo onorare la complessa eredità dell'edificio attraverso una rigorosa filosofia di “Total Design”. Ogni singolo componente, dai punti luce agli arredi fino alle opere d'arte contemporanea, è stato meticolosamente disegnato su misura, per dialogare in maniera organica con i volumi originali della struttura.
Le ottantotto camere di questo innovativo hotel di design sono state concepite come rifugi di comfort esclusivo, fondendo in un tutt’uno le innovative tendenze urbane e il calore dell'accoglienza. L’arch. Meitlis ha magistralmente trasformato un contenitore nato per l'esposizione visiva in un'esperienza abitativa che valorizzasse in modo particolare la storica vocazione pubblica del palazzo. Questa anima aperta alla città trova la sua massima espressione nella magnifica terrazza panoramica che domina la metropoli, dove la piscina Myrtha Pools è protagonista.

Una vasca rooftop sospesa sulla città, concepita non come un semplice servizio accessorio, ma come una vera e propria architettura dell'acqua; si dispiega in uno scenografico specchio d'acqua lungo quattordici metri, studiato per offrire una continuità visiva con l'orizzonte urbano. L'eleganza del rivestimento con effetto marmo si sposa perfettamente con la raffinatezza degli interni d'autore, mentre il bordo a sfioro a cascata, impreziosito da un pregiato laminam bianco, introduce una nota di modernità assoluta. Il risultato è un'opera dal fascino magnetico che cattura la luce e proietta gli ospiti in una dimensione incantata, in bilico tra il cielo e i tetti storici del capoluogo lombardo.
Installare una piscina di tale prestigio e complessità sulla sommità di una struttura d'epoca richiede un know-how ingegneristico di altissimo livello, ambito in cui l'expertise di Myrtha Pools si dimostra da sempre impareggiabile. Le specificità del brand emergono con forza in questo ambizioso progetto urbano: la tecnologia modulare e la straordinaria flessibilità dei sistemi Myrtha hanno permesso di assecondare i delicati vincoli strutturali del palazzo storico senza scendere ad alcun compromesso estetico o funzionale. Un dettaglio di assoluta eccellenza tecnica ha riguardato la scelta di installare tutti i locali tecnici e i sistemi di filtrazione nel piano interrato dell'hotel. Questa felice intuizione ingegneristica ha annullato alla radice qualsiasi potenziale interferenza acustica o vibrazione, garantendo un livello di silenzio e benessere totale per gli ospiti.

La terrazza dell'Hotel Calimala diventa così la sintesi perfetta tra l'alta ingegneria di Myrtha Pools e il design d'autore, segnando una nuova e prestigiosa firma nel portfolio internazionale dell'azienda e regalando a Milano un indimenticabile capolavoro di eleganza sospesa.




