area 112 | beauty of built

architect: Giancarlo Mazzanti, Felipe Mesa

location: Medellín, Colombia

year: 2009

Il progetto è stato concepito come una nuova geografia nella compagine allungata della valle d’Aburrà, fra le colline El Volador e Nutibara. L’edificio si propone come un’altura che si aggiunge alle altre della città. Visto da lontano oppure dall’alto, si caratterizza per una sagoma astratta e festosa. Dall’interno, il movimento della struttura in acciaio consente alla luce diurna di filtrare nell’ambiente creando le condizioni ideali per un evento sportivo. Il complesso sportivo Atanasio Girardot, che occupa l’area più vasta, suggerisce di per sé la posizione ideale, delimitata dalle direttrici nord e sud (con una lieve inclinazione verso ovest) al confine con i campi sportivi all’aperto. Il nostro progetto s’inserisce, integrandolo, nel contesto urbano esistente. L’inserimento dei tre nuovi impianti sportivi nella stessa posizione dell’Ivan de Bedout Coliseum offre alcuni vantaggi: A. Continuità e visuale prospettica: la 70° strada entra nel complesso sportivo Atanasio Girardot (la modesta deviazione subita da questa importante arteria stradale viene proseguita ed enfatizzata nel progetto). B. La creazione di quattro nuovi piazzali triangolari collegati fra loro arricchisce il profilo urbano del paseo della 70° strada, favorendo l’incontro sociale e sportivo. C. Circolazione pedonale libera intorno a tutti gli edifici, attraversamenti pedonali e vari percorsi urbani. Il progetto adotta un approccio uniforme per gli esterni e l’interno, per i volumi coperti e gli spazi aperti. Grazie all’ampia pedana che sottostà alle ampie fasce in rilievo, perpendicolare alla direttrice principale sulla quale sono collocati gli edifici, lo spazio pubblico esterno e le architetture sono progettati come un unicum spaziale interconnesso. I quattro impianti sportivi operano in modo indipendente, ma da un punto di vista spaziale e urbano si comportano come un unico continente dotato di spazi aperti, aree semi-coperte e volumi chiusi (forma geografica). Il nostro progetto consente ai nuovi edifici di operare autonomamente durante lo svolgimento delle gare, ma in altre occasioni permette l’apertura sul fronte settentrionale e quello meridionale in modo che l’intero complesso possa fungere da grande parco pubblico coperto destinato allo sport con trasparenze visuali e continuità spaziali. In questa configurazione, i programmi che si svolgono sotto le coperture vengono gestiti in maniera indipendente.

Giancarlo Mazzanti Sierra was born in Barranquilla, Colombia in 1963. Postgraduate Studies in history and theory of architecture from the University of Florence, Florence, Italy on 1999.
Invited professor at the Universidad Javeriana, Universidad de los Andes and Universidad Jorge Tadeo Lozano, in Bogotá, Colombia. Invited lecturer at the University of Berkeley, California, USA. Invited lecturer at the University of Miami.

Felipe Mesa was born in 1975  Medellín, Colombia Architect, Faculty of Architecture, Universidad Pontificia Bolivariana, 1993-1998. Master in Architecture: Criticism and Project. Department of Architectural Design, UPC, Barcelona, Spain, 1999-2000. Planb Architects Founder. 2000. Lecturer in various schools of architecture in Colombia for various time periods (Universidad Pontificia Bolivariana, Pontificia Universidad Javeriana, Universidad de los Andes). Guest lecturer at various colleges and architecture events in Europe, U.S. and Iberoamércia. Winner of several public Architectural competitions in Colombia.

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