Fondata nel 1963 a Carugo, Clei continua a esplorare il tema dell’abitare flessibile attraverso sistemi d’arredo capaci di rispondere alle trasformazioni della vita domestica contemporanea. Presentato al Salone del Mobile.Milano 2026, Diana interpreta questa ricerca con un approccio che coniuga precisione tecnica e sensibilità progettuale.

Più che un semplice divano-letto, Diana si configura come un elemento architettonico pensato per ridefinire il rapporto tra spazio, funzione e tempo d’uso. Le sue forme morbide e continue delineano un volume accogliente, caratterizzato da braccioli rastremati e leggermente inclinati che accompagnano il profilo della seduta con naturalezza. Il disegno, essenziale ma calibrato, esprime una ricerca formale orientata all’equilibrio tra comfort visivo, ergonomia e integrazione nello spazio domestico.
Alla qualità compositiva si affianca una sofisticata ingegnerizzazione del movimento. Il divano è integrato ai sistemi letto a scomparsa con apertura verticale, disponibili nelle larghezze di 167 e 177 centimetri e con profondità di 35 o 62 centimetri, sia in versione manuale sia motorizzata Power. Durante la trasformazione, la seduta scorre in avanti mentre lo schienale ruota automaticamente, consentendo il passaggio dalla configurazione giorno a quella notte senza rimuovere i cuscini. Un meccanismo brevettato che rende il gesto fluido, intuitivo e coerente con un’idea di abitare priva di frizioni.

Diana riflette una visione dell’interior sempre più orientata alla versatilità, in cui gli arredi non occupano semplicemente lo spazio, ma ne ampliano le potenzialità d’uso. In un contesto abitativo caratterizzato da superfici ridotte, funzioni ibride e nuovi rituali quotidiani, la trasformabilità diventa una risorsa progettuale, capace di generare ambienti dinamici e adattabili. Per questo il sistema si presta tanto agli interni residenziali quanto agli spazi contract, dove flessibilità, qualità e durata rappresentano requisiti fondamentali.
Questa riflessione trova espressione anche nel nuovo Spazio Clei di Milano, inaugurato nel 2026. Situato in una delle aree più vivaci della città, lo showroom si sviluppa su 230 metri quadrati e si apre verso l’esterno con 13 ampie vetrine.
Qui Diana è parte integrante del percorso espositivo, offrendo ad architetti, interior designer e professionisti l’opportunità di sperimentarne direttamente le qualità spaziali, il funzionamento e la capacità di trasformare l’ambiente.
Con Diana, Clei rinnova così la propria indagine sul rapporto tra arredo e architettura domestica, proponendo una soluzione che interpreta la casa come organismo mutevole, capace di adattarsi con intelligenza ai ritmi e alle esigenze dell’abitare contemporaneo.





