Immerso nel paesaggio rurale del Wiltshire, The Great Barn è il progetto con cui l’interior designer Erik Munro ha trasformato un antico fienile storico in una residenza familiare luminosa e accogliente, capace di coniugare il fascino rustico dell’architettura originaria con un linguaggio contemporaneo raffinato. Realizzato attraverso un intervento di ristrutturazione sviluppato in più fasi nel corso di diversi anni, il progetto nasce dall’esigenza della committenza di creare un rifugio nella campagna inglese dal carattere rilassato e sofisticato: uno spazio che unisse l’atmosfera creativa di un loft californiano al calore intimo di uno chalet alpino a Verbier.

L’intervento ha lavorato con grande sensibilità sull’edificio esistente, liberando gli ambienti da una distribuzione interna frammentata e poco illuminata per dare forma a spazi aperti, fluidi e attraversati dalla luce naturale. Oggi il fienile ospita una grande zona living open space, una scenografica cucina con “dirty kitchen” nascosta, sette camere da letto ensuite e una serie di livelli soppalcati che enfatizzano la verticalità originaria della struttura. A dominare il soggiorno è invece un camino scultoreo in microcemento realizzato su misura, elemento centrale attorno al quale si organizza la vita domestica. L’intero progetto è definito da una palette materica ispirata al paesaggio circostante: legni chiari, superfici dipinte, pietra naturale e texture stratificate contribuiscono ad ammorbidire la scala dell’antico edificio agricolo, creando un’atmosfera insieme ampia e raccolta. Il risultato è una reinterpretazione contemporanea dell’abitare rurale, dove comfort, autenticità e ricerca estetica convivono in equilibrio.
La zona giorno come fulcro della casa
Cuore del progetto è la grande area living open space, concepita come uno spazio informale e versatile destinato alla quotidianità della famiglia. La zona pranzo e l’angolo breakfast si sviluppano accanto alla cucina principale sotto un soffitto a doppia altezza, mentre ampie aperture vetrate stabiliscono un rapporto continuo con il giardino e il paesaggio esterno.
Secondo Erik Munro, l’obiettivo era creare un ambiente accogliente e multifunzionale, capace di adattarsi ai diversi momenti della giornata - dalla colazione ai compiti dei bambini, fino ai momenti di convivialità - senza perdere carattere e coerenza estetica. Per questo, arredi contemporanei e dettagli classici convivono all’interno dello stesso spazio: rosoni decorativi, superfici specchiate anticate e materiali naturali contribuiscono a costruire un’atmosfera sofisticata ma familiare.

Uno degli elementi chiave del progetto The Great Barn è il lavoro sulla matericità del legno, utilizzato in diverse tonalità e finiture per dare profondità agli interni e rafforzarne il carattere autentico. La sovrapposizione di texture e superfici contribuisce a creare continuità visiva tra i diversi ambienti, generando una sensazione di naturale armonia. Il progetto evita volutamente un’estetica eccessivamente costruita o decorativa, privilegiando invece un linguaggio caldo e vissuto, in cui materiali, luce e proporzioni dialogano in modo spontaneo.
La cucina interpreta il tema della convivialità attraverso una palette delicata ispirata ai colori della campagna inglese. Le boiserie e gli elementi su misura sono definiti da una tonalità verde tenue e terrosa che richiama il paesaggio esterno e contribuisce a portare la natura all’interno dell’abitazione. L’abbinamento con materiali naturali come il legno e la pietra permette al colore di mantenere una presenza discreta e senza tempo, rafforzando l’idea di uno spazio caldo, rilassato e accogliente.

Bagni concepiti come spazi di quiete
Anche i bagni sono stati progettati come luoghi di contemplazione e benessere. In particolare, una lunga finestra a tutta parete diventa l’elemento centrale del progetto, incorniciando il paesaggio e introducendo luce naturale, movimento e una sensazione di calma all’interno dello spazio. Geometria, simmetria e proporzioni rigorose definiscono ambienti ordinati ed essenziali, nei quali interno ed esterno sembrano fondersi in continuità.
Nel progetto cromatico della casa The Great Barn, Munro lavora sul rapporto tra tonalità, emozione e percezione. Le palette vengono costruite non solo in funzione estetica, ma soprattutto per evocare sensazioni precise: colori terrosi e neutri per trasmettere calma e radicamento, verdi delicati per suggerire vitalità e connessione con la natura, tonalità più calde per generare comfort e intimità. L’approccio progettuale parte quindi dall’atmosfera desiderata, utilizzando il colore come strumento capace di definire l’esperienza emotiva degli ambienti.

La camera da letto come spazio avvolgente
Nella zona notte, il progetto ricerca una dimensione raccolta e protettiva senza rinunciare al dialogo con il paesaggio. La camera padronale è caratterizzata da una palette neutra e morbida, arricchita da tessuti e texture leggere che costruiscono una sensazione di comfort discreto. Le grandi aperture architettoniche permettono alla luce naturale di entrare in profondità, mentre le viste verso la campagna contribuiscono ad ampliare percettivamente gli spazi, dissolvendo il confine tra interno ed esterno.









