area 103+ | extra ordinary

architect: Fabio Novembre

location: New York, U.S.

year: 2006

Chiamarsi Meltin’ Pot e pensare di dover aprire uno showroom a New York nei tempi cupi del Bushismo mi porta ad una rianalisi della cultura americana. Il sogno a stelle e strisce si è trasformato in incubo imperialista. Quella bandiera che per così tanto tempo è stata considerata un simbolo di libertà, oggi viene troppo spesso guardata con risentimento. La riappropriazione di quell’ideale ci riguarda tutti. L’America è fatta di persone che condividono un atteggiamento di apertura: è la terra della libertà. Il nome Meltin’ Pot è mutuato da una delle grandi utopie Kennediane, ed è quella la nostra America di riferimento. Destrutturare la bandiera per dar vita a uno spazio è un tentativo di riappropriazione, è una dichiarazione d’amore. Parafrasando JFK: “siamo tutti americani”.

architect Fabio Novembre www.novembre.it
design team Giuseppina Flor, Ramon Karges
local architect Ellen Honigstock Ellen Honigstock Architect PC
client Meltin’ Pot - Divisione Romano spa
surface 360 sqm
year 2006
photo Alberto Ferrero

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