area 103+ | extra ordinary

location: Paris, France

year: 2008

Viviamo in un mondo in cui tutto sembra avere un prezzo. Ogni gruppo sociale, razziale, religioso o sessuale viene collocato in una precisa categoria valutabile in termini di profitto. Siamo inoltre soggetti a continui giudizi ovunque andiamo. Parigi, una tra le destinazioni preferite dai turisti, non fa eccezione. La sua varietà di hotel distingue, ancora una volta, il pubblico suddividendolo in categorie separate. In questo mondo di partizioni ed esclusioni, tuttavia, ci sono alcuni quartieri che hanno il coraggio di ignorare ciò che ”le altre persone dicono”. L‘obiettivo di Mama Shelter è di prendere in considerazione la persona e non la categoria sociale alla quale è collegata. Abbiamo creato un rifugio che anziché proteggere le persone dal mondo esterno, fornisce spunti di riflessione, un ambiente in cui essere liberi di pensare e di esplorare Parigi sperimentando il lato cosmopolita della capitale francese. Il 22 novembre 2001 Serge Trigano (ex presidente del Club Med), Cirillo Aouizerate (filosofo ed esperto in materia di sviluppo urbano), Benjamin Trigano (un partner che lavora negli Stati Uniti costantemente alla ricerca di ciò che è ”nuovo”), Jérémie Trigano (il realista che individua i problemi) hanno scoperto un posto pittoresco nel XX arrondissement, nel cuore del Village Saint Blaise. Proprio qui, in questo vecchio garage ”adornato” con graffiti al 109 di rue de Bagnolet hanno deciso di gettare l‘ancora. Eccitato per la nuova iniziativa, il gruppo ha cominciato a collaborare con Roland Castro per il progetto architettonico e con Philippe Starck per il design e sette anni più tardi si è materializzato il Mama Shelter. Nel settembre del 2008 Mama Shelter ha aperto le sue porte al pubblico rivelando le 172 camere distribuite su 7 piani in 5 colori diversi. La suite più grande, situata all‘ultimo piano, ha una terrazza che offre ai suoi ospiti una vista magnifica della Parigi del XX arrondissement. Ogni camera, dotata anche di angolo cottura, è stata progettata in collaborazione con Philippe Starck, che ha cercato di trasformare il soggiorno degli ospiti in un rifugio sensuale accessoriato con letto di lusso, macchina da caffè, microonde, iMac 24 pollici (tra cui TV, radio, Cd/ Dvd, Skype e il libero accesso a Internet), il tutto caratterizzato da un inconfondibile tocco urbano. L‘ambizione era creare non un luogo per trascorrere la notte, ma un moderno kibbutz, un monastero laico, un luogo dove gli amici si possano riunire attorno ad un tavolo per condividere un pasto preparato dallo chef o per visitare il vicino ”Fleche d‘Or”, il popolare club parigino elettro-indie rock. Al piano terra gli ospiti di Mama Shelter saranno accolti da un enorme tavolo con incorporati schermi digitali di fronte ai quali gelidi armadi-frigo offriranno agli ospiti pasti 24 al giorno. L‘hotel è anche dotato di un‘ampia terrazza a disposizione di coloro che non temono il freddo o vogliono godere di una boccata d‘aria. Gli amanti dello yoga possono lasciarsi andare e meditare nello ”Spazio Yoga”, chi invece è in cerca di emozioni può noleggiare scooter elettrici, moto o auto con autista.

designer: Philippe Starck Network
location: 109, rue de Bagnolet, Paris
year of completion: September 2008
photo: Ricardo Labougle, Cosmic Carrot Group

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