Ettore Sottsass – Rebel and Poet

Ettore Sottsass il designer austro-italiano tra i più influenti e non convenzionali del design del ventesimo secolo, avrebbe compiuto quest'anno 100 anni. Designer di fama internazionale grazie ai suoi progetti per le attrezzature da ufficio della Olivetti, è conosciuto per i suoi poetici oggetti scultorei e minimalisti e per essere stato la figura principale del Gruppo Memphis negli anni '80. Nel corso della sua lunga carriera, Sottsass si muove tra molteplici discipline, lasciando in eredità moltissimi oggetti rappresentati dalla collezione del Vitra Design Museum.
La mostra al Vitra Schaudepot “Ettore Sottsass - Rebel and Poet“ presenta una panoramica composta da circa 30 opere comprendente mobili, prodotti di consumo, così come numerosi fotografie e scritti, rendendo omaggio ad un designer straordinario che non considerava la forma e la funzione come vincoli, ma riteneva il progetto una grande opportunità per esplorare la natura dell'esistenza umana.

Ashoka, table lamp, 1981, Manufacturer: Memphis - photo by Jürgen Hans

Tra le opere più famose di Sottsass vi sono indubbiamente i mobili progettati per il gruppo di Memphis, che hanno determinato l'estetica postmoderna degli anni '80. I colori, i motivi e le forme scintillanti degli oggetti di Memphis sono stati ispirati dai motivi della vita quotidiana, della cultura Pop e delle civiltà extraeuropee incontrate da Sottsass durante i suoi lunghi viaggi dagli anni '60 in poi. Queste influenze hanno dato vita a moltissimi oggetti iconici come la libreria Carlton (1981), le lampade Ashoka (1981) e Tahiti (1981) e il tavolo Tartar (1985) - oggetti espressivi che cercavano di comunicare con lo spettatore e liberarsi da un approccio prettamente funzionale.

Califfo, couch, 1964 Manufacturer: Poltronova - photo by Jürgen Hans

I primi segnali dell'estetica pionieristica di Memphis erano già visibili nel lavoro di Sottsass nei decenni precedenti, a partire dalla fine degli anni '50. Come direttore artistico del produttore di mobili Poltronova (1958-1974), Sottsass ha sviluppato uno suo stile personale nel design di mobili combinando colori vivaci e strutture particolari. Durante i decenni di lavoro per la Olivetti (a partire dal 1957), Sottsass ha creato oggetti leggendari come la macchina da scrivere Valentine (1969), che è diventata un simbolo del Pop design. Sottsass ha continuato la sua fervida carriera negli anni '70 assumendo diversi ruoli - come partecipante alla mostra del MoMA "Italy: The New Domestic Landscape"(1972), come figura centrale dell'iniziativa di design Global Tools (1973-1975), o come membro del collettivo di progettazione Alchimia (1976-1980). In tutte queste attività, Sottsass ha contestato persistentemente i gusti stabiliti dalla classe media attraverso i suoi oggetti poetici e non ortodossi.

Valentine, Typewriter, Ettore Sottsass and Perry A. King, 1969 Manufacturer: Olivetti - photo by Alberto Fioravanti - Courtesy: Studio Ettore Sottsass

La mostra illustra questo sviluppo con opere chiave dei periodi precedenti: ad esempio, il divano Califfo (1964), gli armadietti Kubirolo (1966-67) e pezzi della serie di Mobili Grigi (1970) per Poltronova - o oggetti rari come la poltrona Tappeto Volante (1974), una manifestazione della connessione tra la cultura Pop e la spiritualità dell'epoca hippy. Altri oggetti, come la Seggiolina da Pranzo (1979-80) per Alchimia e molti spettacolari disegni di Memphis, dimostrano come Sottsass raggiunse uno stile personale e unico.

Kubirolo, chest of drawers, 1966-1967 Manufacturer: Poltronova - photo by Jürgen Hans

La mostra comprende anche estratti poetici scritti da Sottsass, oltre che fotografie della serie Metafore (1972-1979), che mostrano chiaramente come Sottsass cercasse risposte significative alle questioni fondamentali del design. Questi documenti sono la testimonianza che il suo interesse per la spiritualità e le culture arcaiche erano una fonte diretta di ispirazione creativa per i suoi progetti per Alchimia, Memphis e anche Olivetti, anche se produttore di beni industriali. Questo è ciò che rende in ultima analisi Sottsass nella storia del design del ventesimo secolo, ribelle e poeta, il cui eredità continua ad arricchire la nostra la vita quotidiana.

Ettore Sottsass – Rebel and Poet
14.07. – 24.09.2017
Vitra Schaudepot, Temporary Space

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