Il bidet-WC di Geberit con getto di acqua tiepida.

Da mesi girano in rete molti video che mirano a mostrare – in maniera più o meno realistica – quale sarà il prossimo futuro della  nostra quotidianità grazie all’ingresso sempre più marcato della tecnologia in tutti i rami della vita. Le tecnologie affinché queste previsioni diventino realtà sono già disponibili e il bagno è già un terreno fertile per mettere in pratica questi scenari. Con molti risultati, di cui uno molto visibile, ovvero la semplificazione di moltissime operazioni:  il flusso d’acqua nei lavabi, nei sistemi di risciacquo degli orinatoi e nelle toilette può essere attivato senza contatto e la temperatura dell’acqua può essere selezionata da un pannello di comando, così come la quantità d’acqua necessaria nella vasca.

La tecnologia digitale di Dornbracht sostituisce oltre 150 manopole con la sola pressione di un tasto.

Naturalmente tutte queste tecnologie devono aiutare la sostenibilità, per esempio il riscaldamento può essere attivato solo durante gli orari di utilizzo del bagno, mentre per il resto del tempo il consumo di energia può essere ridotto fino al 30 percento. Senza dimenticare gli aspetti legati all’atmosfera, con possibilità di coreografie programmabili per la doccia o di musica di accompagnamento durante i momenti di relax, e la comodità, con la possibilità di controllare, sullo specchio, le previsioni meteo o le ultime notizie.

Con il sistema audio Soundwave di Kaldewei la vasca funziona da cassa di risonanza.

In Germania  è nata, proprio per approfondire questi temi, Blue Responsibility, iniziativa creata dalle imprese tedesche a favore delle soluzioni sanitarie sostenibili. Ne fanno parte ad oggi 24 aziende, Berluto, Burgbad, Dornbracht, Duravit, Franke Aquarotter, Gampper, Geberit, Grünbeck, Heimeier, Honeywell, Ideal Standard, Kaldewei, Kemper, Keramag, Keuco, Kludi, Mepa, Neoperl, Oventrop, Sam, Sasserath, Schell, Viega e Villeroy & Boch.