I punti di incontro sono stati l’innovazione e la bellezza sensoriale: è su questo terreno che Salvatori e Fantini hanno deciso di collaborare, in nome della passione e dell’amore per le materie originarie: la pietra, settore in cui opera Salvatori, e l’acqua, ambito di lavoro di Fantini.

Uno dei risultati di questa collaborazione è lo showroom di Zurigo, che era stato aperto nel 2006 da Salvatori ed è stato quest’anno oggetto di un profondo restyling, con il coinvolgimento di Fantini. Il progetto è stato firmato da Piero Lissoni Associati: i 160 metri quadrati sono stati suddivisi in zona lavoro e spazio espositivo, perché l’obiettivo è quello di creare uno spazio dove architetti, contractor, o anche solo amanti del design, possano prendere parte al processo di progettazione e creazione oltre che trovare in un unico spazio il meglio della produzione made in Italy.

La zona è ottimale anche in questo senso: lo showroom è situato al numero 169 di Hardturmstrasse, nell’ex quartiere industriale, oggi ribattezzato Technopark, cardine e casa di tutta la comunità creativa zurighese: fotografi, designer, artisti frequentano e animano il quartiere  con produzioni esclusive e performance.