Nel centro storico di Verona, tra trame urbane stratificate e vedute che si aprono sui tetti antichi della città, un edificio d’epoca ritrova nuova vitalità grazie a un intervento discreto e calibrato firmato dallo studio ferrarese aroundproject. Il palazzo accoglie al piano terra un ristorante, mentre i livelli superiori ospitano le camere di un raffinato B&B. All’ultimo piano si trova l’appartamento oggetto del progetto: la residenza più esclusiva dell’intero edificio, sospesa sopra la città e immersa in una dimensione privata e raccolta.
La distribuzione interna, già definita da un precedente restauro, ha orientato il progetto verso un lavoro più sottile e interpretativo: non una ridefinizione radicale degli ambienti, ma un intervento capace di valorizzarne le qualità intrinseche. Gli interni sono stati concepiti come un sistema di elementi disegnati su misura, pensati per adattarsi con precisione agli spazi esistenti e per metterne in evidenza proporzioni, luce e matericità.

Anche il percorso di accesso contribuisce a costruire la narrazione dell’abitare. Un ingresso indipendente separa l’appartamento dagli altri livelli del palazzo, garantendo privacy e continuità progettuale. L’ascensore dedicato, attivabile con chiave, sottolinea ulteriormente la dimensione esclusiva dell’intervento, trasformando la salita verso l’attico in un passaggio graduale verso uno spazio intimo e protetto.
Particolare attenzione è stata riservata al recupero dei solai e delle murature in sasso e laterizio. Il restauro ha permesso di riportare in evidenza la tessitura originaria delle superfici e le tracce costruttive stratificate nel tempo, consolidando le strutture senza comprometterne l’autenticità. La materia storica diventa così uno dei protagonisti silenziosi del progetto.

La cucina, definita da volumi essenziali e continui, si integra naturalmente con la zona giorno. Gli arredi dialogano con le murature storiche creando un’atmosfera elegante e contemporanea, mentre i tendaggi filtrano la luce naturale con delicatezza. Nel sottotetto dell’attico trova posto anche una piccola area wellness, che trasforma uno spazio tecnico in un ambiente dedicato al benessere e alla dimensione sensoriale della casa.
La luce gioca un ruolo fondamentale nella definizione degli ambienti. Il progetto illuminotecnico è pensato per esaltare tanto gli elementi storici quanto il disegno degli arredi contemporanei: le superfici in pietra e laterizio vengono valorizzate con interventi puntuali che ne evidenziano la matericità, mentre i volumi più recenti emergono con una chiarezza formale che contribuisce a costruire una percezione spaziale coerente e armonica.






L’intero intervento si fonda su un equilibrio tra tutela dell’involucro storico e introduzione di un linguaggio attuale. Ogni scelta progettuale nasce dall’osservazione attenta dello spazio e dall’intenzione di creare un ambiente domestico accogliente e raffinato, in cui comfort e qualità convivono con naturalezza. Le superfici diventano quinte che amplificano la luce, mentre i materiali contribuiscono a costruire un paesaggio domestico caldo e avvolgente.
La piccola spa privata rappresenta uno dei momenti più intimi della casa: un luogo raccolto che trova il proprio naturale prolungamento nella terrazza panoramica. Da qui lo sguardo si apre sui tetti e sui profili monumentali di Verona, instaurando un dialogo continuo tra interno ed esterno, tra la dimensione domestica e il paesaggio urbano.
Un intervento che declina il concetto di lusso attraverso misura, attenzione e qualità del dettaglio.



