area 111 | zero volume

architect: Miró Rivera Architects

location: Austin, Texas

year: 2005

Collocato in un terreno ricco di vegetazione sul lago Austin, il ponte pedonale collega l’edificio principale con una dependance di recente costruzione. Quest’ultima è circondata da un paesaggio naturale con zone umide ricoperte di giunchi, rifugio per aironi, gru e cigni in sosta durante le migrazioni. Il progetto è basato su una meticolosa analisi della flora e della fauna esistenti, finalizzata all’implementazione di un piano decennale che si prefigge di eliminare le piante invasive, ripristinare la vegetazione autoctona e ampliare il padule.
Ispirato ai canneti e alle altre forme vegetali che popolano naturalmente le sponde del lago, il ponte è costituito da una struttura leggera e senza necessità di manutenzione, che si integra nello splendido ambiente circostante. Le barre verticali a guisa di giunchi s’intrecciano in corrispondenza delle spalle e “crescono” oltre il ponte, con un effetto mimetizzante che trasforma l’opera in un collegamento simbiotico e quasi invisibile. Il ponte è composto da tre elementi:
Sovrastruttura
La struttura ad arco si allunga per circa 30 metri con una campata massima di 24,4 metri. È composta da cinque travi cilindriche integrate con diametro di 12,7 cm che divergono armoniosamente tra il punto di flessione della campata e la spalla all’estremità del ponte.
Impalcato e parapetto
Le travi sostengono una serie di barre con un diametro di 1,27 cm che fungono da impalcato e da parapetto mediante una semplice curva ricavata a freddo che segna il punto di passaggio dalla dimensione orizzontale a quella verticale. La lunghezza irregolare e la collocazione ravvicinata delle barre ricorda i giunchi della vegetazione locale e il profilo sottile della sovrastruttura risulta ancora più esile se guardato attraverso la cortina visiva del canneto. Il corrimano è fatto di una corda assicurata con anelli di filo di acciaio a un tubo orizzontale 1x1 saldato alle barre verticali.
Spalla
Lastre di pietra naturale sovrapposte in verticale creano le rampe in corrispondenza delle spalle. Giunti profondi messi a vivo ricreano il ritmo delle barre di acciaio che costituiscono l’impalcato
e il parapetto. Per integrare ulteriormente il ponte nell‘ambiente naturale circostante, l’acciaio è lasciato al grezzo, così come la corda del corrimano e le rampe in pietra.

Miró Rivera Architects has emerged as one of the leading new architectural voices in the United States, quietly creating a body of work that exemplifies design excellence and that has bben recognized nationally and internationally with 31 design awards. Our design philisophy is based in what we call ”responsible architecture”, something we try to apply in every project. An architecture that responds to the three basic areas of responsability, that we believe, architects need to address in every project. At Miro RIvera architecture is understood as an endeavor where the reals of ideas, esthetics and technology intersect. Aware of the role of the architect  as a citizen-thinker-artist builder, MRA aspires in every project to create responsible architecture that responds to its natural or urban context, addresses basic human needs, is beautifully crafted and has longevity and presence. The work of Miro Rivera Architects has been exhibited in New York, Chicago, Tennessee, Texas, Puerto Rico, England, Spain and Germany.

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