Nel panorama dell'architettura dedicata all'ospitalità e al wellness, il confine tra estetica ed eccellenza tecnica è stato ridefinito. Myrtha Wellness, dipartimento dedicato al benessere di Myrtha Pools, presenta WellGate, un sistema termale - sviluppato in collaborazione con lo Studio Apostoli - che trasforma il concetto di spa da semplice spazio funzionale a vero e proprio viaggio olistico e sensoriale.
WellGate nasce come risposta alla necessità di creare uno spazio di benessere intimo, un momento di pausa rigenerativa lontano dalla frenesia quotidiana. Il nome stesso evoca il superamento di una "soglia", un momento di transizione in cui il tempo decelera per lasciare spazio a una dimensione rigenerativa. Al centro della composizione visiva si viene accolti da "Frame", un portale dalle linee orizzontali pure che definisce architettonicamente lo spazio, invitando l'ospite a entrare in un ecosistema dove luce, acqua e vapore dialogano.

Il vero cuore pulsante di WellGate risiede in ciò che non si vede, una peculiarità che distingue nettamente l'approccio ingegneristico di Myrtha Pools. L'azienda ha trasferito in questo progetto il know-how acquisito in sei edizioni dei Giochi Olimpici, applicando la scienza dei materiali e la precisione meccanica al settore del benessere.
La struttura si basa sulla celebre tecnologia modulare in acciaio inox brevettata da Myrtha Pools, garanzia di durata, igiene assoluta e flessibilità costruttiva. La rivoluzione tecnica è celata nella "intelligenza invisibile" del sistema: ogni modulo è servito da una lesena multifunzionale - un elemento verticale discreto e raffinato - che ospita al suo interno l'intera infrastruttura impiantistica: dai generatori di vapore alla gestione idraulica, fino alla distribuzione del calore e al sistema audio integrato. Questa ingegnerizzazione permette di ottenere una pulizia formale assoluta, eliminando volumi tecnici a vista e permettendo all'architettura di esprimersi liberamente.

Pensato per rispondere alle esigenze di hotel, appartamenti di lusso, centri benessere o piccole spa private (realizzate da Piscine Castiglione), WellGate si distingue per la sua configurazione "fuori terra". Questa caratteristica strutturale non solo facilita l'installazione in contesti esistenti, ma offre ad architetti e progettisti una "tela bianca"
Il susseguirsi degli ambienti - sauna, bagno turco e frigidarium - è scandita da elementi di raccordo chiamati "Blades", sottili pannelli retroilluminati che non si limitano a connettere i moduli, ma creano un ritmo visivo che nasconde le varie funzioni dietro un'estetica sofisticata e raffinata.

Per adattarsi a diversi linguaggi progettuali, WellGate è declinato in tre atmosfere distintive:
- Luxury: dominata da materiali caldi come legni pregiati e texture lapidee
- Elegance: caratterizzata da motivi traforati e contrasti cromatici con accenti dorati
- Design: la celebrazione del minimalismo attraverso monocromie total white o total black
All'interno di questo involucro tecnologico, l'acqua viene reinterpretata attraverso forme scultoree: soffioni di vapore circolari e fontane di ghiaccio luminose trasformano l'elemento liquido in un'esperienza visiva e tattile. La regia sensoriale è completata da un'orchestrazione delicata di luci, suoni e fragranze, progettata per avvolgere l'ospite in un benessere profondo.

"Con WellGate ridefiniamo il concetto di Wellness Architecture", afferma Alberto Apostoli, CEO dello Studio Apostoli. "È un santuario dove la visione e la tecnologia si fondono in un ecosistema armonioso. Una filosofia resa tangibile da una tecnologia che rimane invisibile, ma essenziale".
Gli fa eco Stefano Cattaneo, direttore di Myrtha Wellness, che sottolinea il ruolo evolutivo dell'azienda: "Myrtha Wellness è molto più di un semplice partner che fornisce soluzioni a 360 gradi. Siamo gli architetti visionari di esperienze straordinarie, alimentate da una tecnologia senza pari, quella Myrtha Pools, e celebrata a livello internazionale".
Con WellGate, Myrtha Pools stabilisce un nuovo standard per gli ambienti termali di alta gamma, dimostrando che la massima espressione del design si raggiunge quando la tecnologia più avanzata sa scomparire per lasciare spazio all'emozione.



