area 155 | acoustic temples

architect: Shigeru Ban Architects Europe + Jean de Gastines Architectes

location: Paris, France

year: 2017

L‘isolotto sulla Senna, a sud-ovest del centro di Parigi, ha ospitato un impianto di produzione della Renault dagli anni Trenta fino al 2005. L‘edificio di 36.500 metri quadri a servizio della musica ospiterà una sala da concerto polifunzionale che può contenere fino a 6000 spettatori, un auditorium da 1150 posti dedicato alla musica classica, sale prove e studi di registrazione, spazi per le esercitazioni, un ristorante, negozi, ambienti per i musicisti dell‘orchestra e un parco all‘aperto che funge da invito ad entrare nel complesso.

La struttura è dotata di un rivestimento trasparente dalle linee curve, sostenuto da un caratteristico intreccio geometrico di elementi in legno che genera un microclima protetto permeato di luce. La sala da concerto polifunzionale consente l‘allestimento di spettacoli di vario genere. Conta 4000 posti e può arrivare a contenere fino a 6000 spettatori nella configurazione mista con posti in piedi.

Quando il sistema telescopico di sedute è chiuso, lo spazio tra il palcoscenico e le file permanenti di poltroncine può essere occupato da spettatori in piedi. Quando tale sistema è aperto, invece, lo spazio viene utilizzato interamente per accogliere pubblico seduto. Per massimizzare l‘accumulo termico l‘edificio è dotato di una vela ricoperta di pannelli fotovoltaici sostenuta da una struttura reticolata in legno, che crea un microclima protetto pieno di luce. Per massimizzare il guadagno di luce solare, la rotazione della vela fotovoltaica è automatizzata per funzionare con la rotazione del sole.

design: SBA Office in Charge: SBAE + Jean de Gastines Architectes
luogo: Seguin Island in Boulogne-Billancourt (Suburb of Paris), France
area lotto: 23000 mq
area edificio: 16000 mq
area totale: 36500 mq
date: March 2013 - April 2017
costo: 170 million euros
team: Philippe Monteil, Nicolas Grosmond, Geoffroy Boucher, Alessandro Boldrini, Masashi Maruyama, Sara Lazzarin, Amélie Fritzlar, Alexis de Dumast, Mathieu Chapus, Patrick Allan
fotografie: Didier Boy de la Tour