area 110 | expo 2010 shanghai

location: expo 2010 shanghai - zone A

L’Han-geul, l’alfabeto coreano, è l’elemento grafico caratterizzante il padiglione. Il volume, che si solleva a 7,2 metri da terra, altro non è infatti che una serie di lettere dell’alfabeto Han-geul che convergono tra loro e creano lo spazio espositivo all’interno del quale i visitatori potranno esplorare la geometria dei “caratteri” in ogni dimensione: orizzontale, verticale e diagonale. Le forme geometriche primarie che compongono le lettere dell’alfabeto Han-geul sono universali e comuni anche ad altre culture, rappresentano pertanto una sorta di “apertura”, qualcosa che tutti possono riconoscere. Le due superfici esterne del padiglione coreano sono rivestite da due tipologie di pixel: gli Han-geul e gli Art Pixel; i primi sono pannelli bianchi con in rilievo lettere di 4 dimensioni diverse che vanno a rivestire la maggior parte degli esterni, soprattutto le superfici perimetrali. Le restanti superfici sono invece in gran parte realizzate utilizzando gli Art Pixel, ovvero pannelli in alluminio 45 x 45 cm creati appositamente da Ik-Joong Kang, artista coreano noto per le sue “pareti artistiche”. In questo caso, la superficie è ricoperta da 40.000 pannelli di colori diversi e vivaci, ad indicare che nel padiglione coreano sono racchiuse speranza e unità. Gli Han-geul Pixel sono retro-illuminati, le singole lettere della facciata esterna si accenderanno durante le ore notturne, animando il padiglione e mettendo letteralmente “in luce” i grandi caratteri.

Mass Studies was founded in 2003 by Minsuk Cho in Seoul, Korea, as a critical investigation of architecture in the context of mass production, intensely over-populated urban conditions, and other emergent cultural niches that define contemporary society. Amid the many frictions defining spatial conditions in the twenty-first century, namely past vs. future, local vs. global, utopia vs. reality, and individual vs. collective, Mass Studies focuses on the operative complexity of these multiple conditions instead of striving for a singular, unified perspective. For each architectural project, which exist across a wide range of scales, Mass Studies explores issues such as spatial systems/matrixes, building materials/techniques, and typological divergences to foster a vision that allows the discovery of new socio/cultural potential.

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