L’appuntamento è al Terminal San Basilio, a Venezia, dal 22 al 24 novembre: è in quei giorni che si svolgerà la quarta edizione di Open Design Italia, l’evento mirato a esplorare il panorama nazionale ed internazionale dell’autoproduzione, ovvero di una modalità di fare design in cui l’attività creativa è direttamente collegata a quella produttiva.

Cases of Life: tutto ciò che serve è in una scatola: il coperchio che diventa specchio, la scatola che si trasforma in un
contenitore a piano o da appendere e i tappi che diventano quegli accessori funzionali indispensabili. Gli oggetti della collezione nascono dalla collaborazione tra alcuni dei designer vincitori delle prime tre edizioni di Open Design Italia e artigiani selezionati dalla CNA Vicenza.

L’edizione di quest’anno ha come obiettivo principale di incentivare la collaborazione tra progettisti, imprese e artigiani del territorio. Per questo, durante i tre giorni della manifestazione, i creativi selezionati dal concorso potranno partecipare a una serie di incontri di formazione su web-marketing e comunicazione, tutela della proprietà intellettuale, crowdfunding (con Eppela) e fotografia (con Giacomo Brini e Davide Menis), finalizzati al miglioramento della propria attività e all’apertura verso strutture alternative di impresa e finanziamento. Ci saranno anche momenti di confronto, con un numero limitato di partecipanti, con rappresentanti di aziende, buyer, professionisti di settore e giornalisti, volti al supporto e sviluppo del progetto e alla creazione di sinergie. Sono stati chiamati AD e responsabili marketing di importanti aziende italiane (Alias, Leucos, Jannelli&Volpi, Seletti, tra le altre) per stimolare il dialogo tra due modi di fare produzione, l’industria e l’autoproduzione, non più in antitesi e che contano entrambi sul know-how diffuso di maestranze artigianali e piccole imprese terziste. Aggiornamento in progress su: http://opendesignitalia.net/opendesigintalia/incontri-di-formazione-e-b2b/.