In occasione del Salone del Mobile 2026, Fantoni ha presentato l’evoluzione di Alis, la collezione di arredi progettata da PARK che lo scorso anno aveva debuttato come espressione di un dialogo autentico tra architettura e design. Oggi il sistema si arricchisce di nuovi elementi e configurazioni, ampliando ulteriormente la sua capacità di interpretare gli spazi del lavoro contemporaneo.

Nata dall’approccio architettonico dello studio PARK, Alis traduce in forme essenziali e raffinate una ricerca profonda sulla relazione tra superfici, luce e materia. Le strutture si modellano con tagli e geometrie che creano giochi di tridimensionalità e movimento, mentre la matericità calda delle finiture restituisce un senso di comfort controllato, tipico delle architetture dello studio.

Il sistema Alis nasce come programma completo di scrivanie operative e direzionali, tavoli meeting, librerie modulari e soluzioni contenitive. Nel 2026 la collezione si amplia con nuovi elementi – nuove configurazioni e dimensioni di tavoli, coffee table, coat rack e altri accessori - che ne estendono la versatilità e permettono una progettazione più fluida e personalizzata degli ambienti.

La palette materica comprende finiture in bianco e rovere o noce, superfici materiche in Fenix e Linoleum, abbinate alla struttura in alluminio rivestita con Microflex, l’ultraflessibile laminato Fantoni; i piani invece sono in truciolare nobilitato prodotto con il 100% di legno riciclato. La libreria, composta da moduli sovrapponibili da 2, 3 o 4 elementi, riprende alcuni dei decorativi dei piani e trova perfetta continuità nelle gambe in laminato, risultato della sinergia interna alle aziende del Gruppo Fantoni.

Le varianti quadrate, rettangolari e i tavoli riunioni offrono soluzioni adatte a postazioni singole, aree meeting e spazi collaborativi. Il bench operativo, accessoriabile con screen in tessuto e gestione cablaggio, ottimizza la condivisione pur mantenendo un’estetica pulita e rigorosa.

La genesi del progetto affonda nelle geometrie e nei principi costruttivi che caratterizzano le opere dello studio PARK: superfici che si piegano alla luce, ritmi strutturali che definiscono profondità, elementi portanti che dialogano tra loro attraverso tensioni visive e tattili. In Alis questo approccio si traduce in un equilibrio tra razionalità e carattere, in un sistema che non impone la propria presenza ma si integra con discrezione, valorizzando l’ambiente senza sovrastarlo.

Progettata per integrarsi negli ambienti contemporanei con un linguaggio equilibrato e raffinato, la collezione Alis interpreta le esigenze del workplace con flessibilità e coerenza. Le sue superfici inclinate a 30°, i volumi leggeri e le proporzioni calibrate ne fanno un sistema capace di trasformare scrivanie, librerie e contenitori in elementi di relazione: luoghi di lavoro, incontro e ispirazione.

“Con l’ampliamento della collezione Alis abbiamo voluto rafforzarne il carattere essenziale e la sua capacità di adattarsi a uno spazio di lavoro in continua evoluzione. Nuovi elementi e configurazioni arricchiscono un sistema progettato con grande rigore plastico, che non si impone sull’ambiente ma lo accompagna con discrezione, rispondendo alle diverse esigenze del mondo ufficio”, Marco Sorrentino, Product Design Director, PARK.




