architect: Giuseppe Arezzi
location: Perugia, Italy
year: 2026
A dieci anni dalla sua riattivazione, Edicola 518 inaugura una nuova fase della propria storia. Nato nel 2016 dal recupero di un piccolo chiosco lungo la scalinata di Sant’Ercolano a Perugia per iniziativa del collettivo Emergenze, il progetto si è affermato negli anni come un punto di riferimento per l’editoria indipendente, un laboratorio culturale permanente e un modello di rigenerazione urbana. Oggi si trasforma in un luogo pubblico aperto alla città.

Il progetto, sviluppato in occasione del decimo anniversario di Edicola 518, è firmato dal designer siciliano Giuseppe Arazzi. La trasformazione segna il passaggio da attività commerciale a infrastruttura culturale condivisa. Quello che per anni è stato un presidio dedicato alla diffusione di riviste e libri indipendenti viene ripensato come un dispositivo urbano permanente: un invito all’incontro, alla lettura e a una forma di “esibizionismo culturale” intesa come pratica collettiva di condivisione del sapere nello spazio pubblico.


Pur conservando l’involucro originario, il chiosco assume una nuova identità grazie a una decisa caratterizzazione cromatica in rosso, che ne sottolinea il rinnovato ruolo urbano. All’interno trova posto un arredo multifunzionale a gradoni in rovere laccato, una microarchitettura capace di accogliere lettori e visitatori, integrando al tempo stesso i comparti tecnici necessari al funzionamento della struttura.
Al centro dello spazio è stata inserita una fontana in acciaio inox che offre gratuitamente acqua potabile ai cittadini e ai passanti, introducendo una funzione pubblica essenziale che rafforza il carattere inclusivo dell’intervento. Le vetrine, completamente ripensate, diventano invece un sistema espositivo permanente che rende accessibile una selezione di pubblicazioni indipendenti consultabili liberamente.

Il progetto sovverte inoltre la tipologia tradizionale dell’edicola. Se storicamente il banco di vendita rappresentava una barriera fisica tra esercente e pubblico, qui ogni separazione viene eliminata a favore della massima permeabilità. Una piattaforma esterna amplia la superficie disponibile e incorpora sedute informali, trasformando il chiosco in un luogo di sosta e socializzazione fruibile anche durante le ore di chiusura.
A completare l’intervento è Ambo, uno sgabello-espositore sviluppato appositamente per la collaborazione tra Edicola 518 e Seed Festival. Alto 20 centimetri e pensato per adattarsi ai dislivelli della scalinata, il modulo può essere utilizzato sia come seduta sia come supporto per libri e riviste, estendendo la presenza dell’edicola nello spazio pubblico circostante.

Con questo progetto, Edicola 518 conclude la propria esperienza come attività commerciale senza interrompere la missione che ne ha guidato il percorso. Al contrario, la amplia e la restituisce alla collettività: da luogo di vendita a bene comune, da chiosco a oasi urbana per la lettura, il confronto e la costruzione di nuove comunità culturali.

Concept and Design: Giuseppe Arezzi
Development: Giuseppe Arezzi, Matteo Pettorali
Technical Partner: Seed Festival, Umbra Acque
Photo Credits: Giovanni Emilio Galanello




