Firmata da Scarabeo Ceramiche, TEOREMA 2.0 rielabora il linguaggio dei lavabi omonimi traducendone il rigore geometrico in un sistema di arredo capace di lavorare per sottrazione: volumi puri, essenziali, sospesi nello spazio.

Il progetto si definisce attraverso un’estetica controllata e contemporanea, dove la continuità dei frontali, è interrotta soltanto da una sottile gola orizzontale, integrata come gesto funzionale e segno compositivo. Un dettaglio minimo che struttura il ritmo dell’insieme e ne rafforza la precisione formale. Le proporzioni, attentamente calibrate, restituiscono contenitori discreti, pensati per dialogare con naturalezza sia con i piani in ceramica per lavabi d’appoggio sia con le soluzioni a incasso delle collezioni Scarabeo.

La sospensione diventa dispositivo progettuale: alleggerisce l’impatto visivo, libera il piano di calpestio e costruisce una percezione più fluida e continua dello spazio bagno. In parallelo, i cassetti a tutta larghezza introducono una dimensione d’uso concreta ed efficiente, garantendo capienza e organizzazione senza compromettere la pulizia dell’immagine.

La personalizzazione si articola attraverso un ampio spettro di finiture: essenze lignee oppure superfici coordinate alle cromie della ceramica Scarabeo. Ne derivano composizioni che possono lavorare per continuità tonale o, al contrario, per contrasti materici più marcati, dal total black a palette più calde e avvolgenti.

Con TEOREMA 2.0, Scarabeo Ceramiche propone una visione dell’ambiente bagno in cui essenzialità e precisione progettuale si intrecciano, dando forma a un sistema coerente, pensato per durare e per interpretare con misura l’estetica contemporanea.





