Tiefes Haus, progettata dagli studi Henning Grahn Architektur e Marc Flick - Architekt BDA, si inserisce su un lotto stretto immerso in un contesto residenziale caratterizzato da ville e alberature secolari, nella località di Dreieich, nel land dell'Assia in Germania. Il progetto stabilisce un dialogo misurato tra nuovo ed esistente, integrando parte delle murature della casa originaria e trasformandole in elemento generativo dell’intervento.

Tiefes Haus
©David Schreyer

Gli architetti reinterpretano il sistema di split-level preesistente, articolando il piano terra attraverso una sequenza di leggere variazioni di quota che definiscono ambienti distinti e producono percezioni spaziali differenziate. Sul fronte strada, l’edificio arretra leggermente al livello del suolo, creando una soglia d’ingresso riconoscibile e protetta. All’interno, la casa è organizzata in due volumi principali collegati da una galleria a doppia altezza, illuminata da una grande superficie vetrata che diventa fulcro visivo e distributivo. Nella parte anteriore, la configurazione aperta accoglie foyer, area ospiti e uno spazio flessibile destinato anche a momenti espositivi o vernissage. Una scala aperta, dal carattere scultoreo, connette direttamente il piano superiore e il livello interrato, rafforzando la continuità verticale degli spazi.

La porzione posteriore di Tiefes Haus ospita invece le funzioni più intime della vita domestica: cucina e soggiorno si affacciano sul giardino, instaurando un rapporto diretto e più raccolto con l’esterno. Al piano superiore, il progetto distingue chiaramente la zona dedicata ai bambini dall’area notte, più riservata, collegandole attraverso una passerella in calcestruzzo che attraversa la galleria e offre una prospettiva sospesa sullo spazio sottostante. Una copertura continua unifica i due volumi, conferendo coerenza strutturale e formale all’insieme.

Particolare attenzione è rivolta alle prestazioni ambientali: per limitare il surriscaldamento, le ampie superfici vetrate della facciata longitudinale sono orientate a nord, garantendo una luce naturale diffusa e costante. La scelta dei materiali contribuisce a definire il carattere dell’intervento: serramenti e porte interne a tutta altezza in rovere introducono una dimensione calda e materica, in contrasto con le superfici in calcestruzzo a vista e con i pavimenti in terrazzo levigato. All’esterno, una facciata scura e omogenea avvolge Tiefes Haus, ricomponendo visivamente la varietà dei formati delle aperture in un’unica pelle coerente.