MAJC House si inserisce con misura nel paesaggio collinare delle morene gardesane. La residenza, realizzata dallo studio ARKK - Daniele De Santis architetto insieme all’arch. Lucia Fanetti, comprende abitazione principale, dépendance e piscina, ed è stata progettata per confrontarsi con un contesto delicato e fortemente vincolato. L’architettura adotta un linguaggio quieto, fatto di tinte e materiali che riprendono le tonalità della terra e della vegetazione, senza ricercare gesti formali d’impatto.

La zona giorno nasce come un volume vetrato che apre l’interno al paesaggio, eliminando quasi del tutto una separazione percepita tra dentro e fuori. Superfici color terra e frangisole verde salvia rimandano alla natura circostante, mentre i percorsi interni ed esterni proseguono questo racconto attraverso materiali essenziali e coerenti.

La pavimentazione alterna lastre in gres di grande formato a listoni di rovere posati in continuità. Anche nei servizi, i rivestimenti più ricercati mantengono una presenza discreta, così come gli intonaci graffiati esterni e la pietra di Credaro nelle parti seminterrate, che dialogano con la topografia del luogo.

Gli arredi seguono lo stesso approccio ridotto all’essenziale: elementi funzionali, calibrati per lasciare spazio allo sguardo verso l’esterno.

La complessità del sito ha richiesto scelte mirate, sia sul piano strutturale sia nella gestione del cantiere. Il confronto tra progettisti e imprese è stato costante e ha permesso di trasformare vincoli e difficoltà in soluzioni coerenti, mantenendo alta la qualità complessiva.

In questo equilibrio tra natura e architettura, MAJC House assume il carattere di un rifugio silenzioso, un luogo pensato per vivere con lentezza, dove la misura degli spazi diventa parte del paesaggio.

La parte ipogea in cemento armato sostiene l’edificio con una platea e un sistema di muri e pilastri che garantiscono grandi luci mantenendo spessori contenuti.

Nella parte fuori terra, legno e acciaio convivono in un sistema ibrido che coniuga rapidità costruttiva e solidità. Le geometrie dell’edificio hanno richiesto soluzioni dedicate, come gli sbalzi superiori ai cinque metri, resi possibili da un’ossatura in acciaio nascosta nelle strutture lignee.

A livello energetico, un involucro continuo elimina i ponti termici e integra serramenti performanti e sistemi di ombreggiamento definiti tramite simulazioni dinamiche. Ventilazione meccanica con recupero efficiente, deumidificazione e climatizzazione radiante garantiscono comfort e qualità dell’aria. Pompa di calore, impianto fotovoltaico da 19,36 kW e sistemi di accumulo riducono sensibilmente le emissioni. Tutti i materiali sono selezionati secondo criteri di riciclabilità, in linea con gli obiettivi europei per gli edifici a impatto contenuto.
Il progetto nasce da un lavoro congiunto tra progettisti, consulenti e imprese, sostenuto da una committenza coinvolta in ogni scelta. MAJC House rappresenta così un esempio di architettura residenziale contemporanea capace di coniugare ricerca formale, qualità costruttiva e attenzione all’ambiente, rimanendo profondamente legata al paesaggio che la accoglie.
Scheda progetto
Progetto: MAJC house
Località: Soiano del Lago, Brescia
Progetto architettonico: ARKDD - Daniele De Santis architetto in collaborazione con arch. Lucia Fanetti
Strutture: Opera Mista srl
Site manager: arch. Daniele De Santis
Consulente energetico: p.i. Roberto Ornati
Consulente acustico: ing. Cesare Trebeschi
Appaltatore: LODA Costruzioni srl, ILLE srl
Superficie: 224 mq + 56 mq dépendance



