La Fondazione Bisazza arricchisce la propria Collezione Permanente con un nuovo ambiente espositivo progettato dall’architetto Michele De Lucchi & AMDL CIRCLE. Il nuovo spazio ospita l’installazione site-specific Muri Evanescenti, un progetto che indaga il tema del muro oltre la sua dimensione costruttiva e funzionale (elemento di sostegno, protezione e delimitazione) per esplorarne una natura più sottile e mutevole, capace di farsi porosa, leggera, quasi immateriale.
Da questa riflessione prendono forma trame architettoniche che dissolvono la compattezza delle superfici, rendendole attraversabili visivamente e percettivamente. Il progetto lavora su contrasti e transizioni, pieni e vuoti, chiari e scuri, luce naturale e artificiale, generando una continuità fluida tra gli spazi e tra chi li abita.
L’installazione restituisce il lessico progettuale di De Lucchi e di AMDL CIRCLE attraverso una reinterpretazione in mosaico bianco e nero dei loro elementi ricorrenti: doppie pelli, scandole, sistemi filtranti, reticoli, persiane e frange. Venticinque motivi decorativi, ciascuno declinato in positivo e negativo, compongono un sistema continuo che riveste pareti e soffitto mediante minute tessere musive da 10x10 mm.

Le superfici si animano così in una sequenza di pattern che, partendo da tonalità più scure, avvolgono le pareti per poi rarefarsi progressivamente verso l’alto, fino a investire la volta in un graduale alleggerimento visivo. Ne emerge una spazialità vibrante, costruita attraverso un equilibrio dinamico tra densità e rarefazione.
Al centro della sala, sei modelli lignei, realizzati con essenze diverse, traducono in forma tridimensionale altrettanti progetti dello studio, tra cui l’UniCredit Pavilion (oggi IBM Studios) in piazza Gae Aulenti a Milano e The Waterstone, padiglione di Intesa Sanpaolo per Expo Milano 2015.
Sul lato opposto, in corrispondenza delle grandi vetrate affacciate sui giardini interni, due paraventi modulari (Andante con moto e Presto con fuoco, realizzati da Produzione Privata©) traducono ulteriormente il concetto di parete permeabile. Questi elementi filtrano la luce nelle sue variazioni diurne e notturne, instaurando un dialogo continuo tra l’interno e il paesaggio esterno, tra architettura e natura.

“Lavoriamo nella ricerca del dettaglio, del particolare, per costruire spazi fatti non da un unico elemento o materiale ma da un effetto visivo frammentato in tanti piccoli pezzi, come in un caleidoscopio”: questo il commento di Michele De Lucchi & AMDL CIRCLE.

Apertura:
Mercoledì, Giovedì, Venerdì - dalle 11.00 alle 18.00
Apertura straordinaria ogni prima domenica del mese
Fondazione Bisazza
Montecchio Maggiore
Vicenza




