Inaugurato in occasione della Milano Fashion Week Uomo, il primo showroom direzionale di Salvatore Santoro è uno spazio su due livelli in via Marcona 3 a Milano, progettato da Parisotto + Formenton Architetti. Il concept nasce dal desiderio di costruire un’esperienza immersiva, in cui architettura, luce e materia si fondono in uno spazio sospeso nel tempo: un palcoscenico essenziale e raffinato pensato per valorizzare le collezioni del brand partenopeo.

©Alberto Strada

La composizione si fonda su tre gesti architettonici primari. La pavimentazione in cemento, concepita come una piattaforma autonoma, si distacca dalle pareti originali boiaccate definendo una base neutra e solida. La scala in metallo nero, con la sua geometria rigorosa, diventa un segno grafico deciso che connette i diversi livelli dello spazio. Infine, i grandi plafoni luminosi a soffitto introducono una dimensione eterea, amplificando la percezione volumetrica degli ambienti.
Insieme, questi elementi esprimono solidità e chiarezza formale, traducendo nello spazio la forza materiale ed emotiva del marchio.

©Alberto Strada

All’interno di questo white cube, anche gli arredi superano la loro funzione espositiva per trasformarsi in presenze scultoree: le appenderie flottanti in acciaio lucido, i tavoli monolitici in legno scuro e il grande specchio circolare assumono il valore di veri e propri pezzi unici. Ne deriva un’esperienza quasi contemplativa, in cui ogni capo diventa protagonista, come un’opera in dialogo con lo spazio.

©Alberto Strada

Il progetto costruisce un equilibrio calibrato tra memoria e contemporaneità. Gli archi in mattoni e le superfici materiche evocano l’identità originaria dell’edificio, mentre i controsoffitti luminosi geometrici, i faretti tecnici e le canalizzazioni a vista introducono un linguaggio industriale e attuale. Il contrasto tra superfici bianche e dettagli neri rafforza il rigore compositivo e la pulizia visiva dell’insieme.

©Alberto Strada

La luce assume un ruolo scenografico centrale: i grandi pannelli sospesi diffondono un’illuminazione morbida e uniforme che elimina le ombre nette e valorizza texture e cromie delle pelli. Non è solo un elemento funzionale, ma parte integrante dell’identità dello spazio e del brand.
La spazialità aperta favorisce una fruizione lenta e consapevole. Lo showroom comunica esclusività, qualità artigianale, attenzione ai materiali e un autentico approccio slow fashion.

Scheda progetto
Illuminazione: Plafoni Dresswall
Arredi: Divano piano terra - Baxter, design Hannes Peer; Tavolo in rovere scuro, disegno Parisotto + Formenton