Con il progetto ABBA Milano, firmato dall’architetto Giulio Dario Marchesi in collaborazione con lo studio 120 di Piacenza, Carl Hansen & Søn rafforza il proprio dialogo con il mondo dell’ospitalità, inserendo il proprio universo di valori all’interno di uno spazio in cui architettura, cucina e design condividono la stessa idea di essenzialità e qualità senza tempo.

Abba Milano, che lo scorso novembre 2025 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Stella Michelin, è un luogo in cui vivere un’esperienza di alta cucina attraverso il percorso immersivo ideato dallo chef e fondatore Fabio Abbattista. Il ristorante si basa su una filosofia attenta al rispetto delle materie prime, sull’indagine delle tradizioni pugliesi (originarie del fondatore) e italiane, sull’apertura verso le cucine del mondo e sulla profonda conoscenza delle tecniche di alta cucina.

Il ristorante ha sede in un ex pennellificio completamente riqualificato nell’area di Milano Certosa District (via Varesina 177) e si distingue per essere un luogo che mette in relazione due linguaggi architettonici distinti: l’anima storica di un edificio industriale in mattoni del secolo scorso e la visione contemporanea, espressa con l’inserimento di elementi in vetro e acciaio. Un contesto ideale per accogliere la celebre sedia CH24 Wishbone Chair, capace di attraversare epoche e stili grazie alla forte e rappresentativa identità che la contraddistingue. Il set di sedie, selezionate nella finitura nero faggio con seduta in corda naturale, accompagna gli otto tavoli in rovere posizionati nell’ampia sala da pranzo con vista cucina.

Disegnata da Hans J. Wegner nel 1949, la Wishbone Chair, nota anche come CH24 o Y Chair per lo schienale a forcella, è un’icona di Carl Hansen & Søn. Prodotta ininterrottamente dal 1950, le sue linee semplici e il comfort riflettono l’attenzione artigianale: ogni sedia richiede oltre 100 passaggi manuali, compresa la seduta intrecciata in corda di carta, un segno distintivo del savoir-faire del brand, oggi elemento evidente e centrale anche nel progetto ABBA Milano.

La cucina si differenzia per essere guidata dalla stagionalità, dalla qualità delle materie prime e, soprattutto, dalla semplicità. Attraverso Abba Milano lo chef desidera creare uno spazio in cui l’ospite può sentirsi a proprio agio, come a casa: un ambiente accogliente e domestico, ma al contempo estremamente funzionale. La palette materica è volutamente ridotta e costruita attorno a materiali autentici: legno di rovere europeo, pietra naturale, lino e superfici materiche. I toni neutri e caldi creano uno sfondo misurato che valorizza la presenza degli arredi black firmati Carl Hansen & Søn, inseriti in modo naturale ma allo stesso tempo determinato all’interno dello spazio.

La luce naturale gioca un ruolo fondamentale nel progetto, trasformando continuamente la percezione dell’ambiente nel corso della giornata e delle stagioni. Le grandi vetrate amplificano il rapporto tra interno ed esterno, mettendo in risalto le venature del legno, le superfici in pietra e la qualità artigianale degli arredi. Al calar della sera, l’illuminazione restituisce un’atmosfera più intima e raccolta, in cui i volumi si dissolvono e l’attenzione si concentra sui dettagli e sulle linee degli arredi.

Con l’obiettivo di raccontare storie di artigianalità e il forte legame con l’ambiente naturale, espresse attraverso la scelta della materia prima fino alla mise en place, ABBA Milano diventa così un progetto che racconta l’approccio di Carl Hansen & Søn per il settore della ristorazione: un design essenziale e duraturo, capace di sostenere l’esperienza senza mai sovrastarla, in un equilibrio naturale tra tradizione artigianale danese e sensibilità contemporanea.
Scheda progetto
Progetto: Abba Milano
Location: Milano
Progettista: Giulio Dario Marchesi
Partner di progettazione: studio 120 Piacenza
Arredi: 28 sedie CH24 Wishbone Chair di Carl Hansen & Son




