architect: Archventil

location: Milano

year: 2022

Nel cuore di Milano, in Piazza della Repubblica, all’interno del complesso storico delle Case Boinaiti e Malugani, progettato dall’architetto Giovanni Muzio tra il 1935 e il 1937, lo studio Archventil ha sviluppato il concept per una vera e propria boutique immobiliare. Il cliente è ELAS Real Estate, società nel settore delle mediazioni di immobili di lusso, fondata dai fratelli Manuel e Stephan El Shaarawy e Aurel e Bjordi Asllanaj.
Il progetto nasce dall’esigenza del committente di avere un ufficio che sia anche casa. Il claim stesso della società “Home, a love affaire” esprime un nuovo format nel settore immobiliare: ELAS è una boutique, più che un’agenzia, con la mission di sentirsi e far sentire il cliente a casa, offrendo consulenza sartoriale di alto livello e massima riservatezza. 

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©Alessandro Santi

Favorito dalla distribuzione iniziale dello spazio, simile a quella di un appartamento, Archventil ha progettato un ufficio dal sapore domestico dove echeggiano atmosfere da bistrot e galleria d’arte. Il connubio tra classico e contemporaneo crea un senso di accoglienza che si percepisce sin dalla welcome room: con il divano su misura che corre lungo l’intera parete sotto alle finestre, ha il comfort di un salotto, mentre i tavolini circolari e i pouf ricordano un bistrot francese.

La reception è un home office, con la piccola scrivania mid-century, la poltrona imbottita rivestita in tessuto e gli eleganti accessori da ufficio. Alle pareti due opere firmate da Giorgio De Chirico e Giorgio Morandi trasformano ELAS in galleria d’arte. Una “scultura” luminosa, con binario a C, valorizza lo spazio combinando faretti cilindrici orientabili per la luce diretta, sospensioni tubolari per quella diffusa e un tubolare led flessibile che avvolge il binario sospeso in corrispondenza del divano. 

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©Alessandro Santi

L’arte è un filo conduttore tra passato, presente e futuro. ELAS ha scelto di avviare una collaborazione con Art D2, galleria d’arte di Milano, finalizzata a esporre ai propri clienti oggetti d’arredo per le loro case.
La sala operativa si trova oltre una porta scorrevole con vetro fumé dal telaio minimale nero che la isola acusticamente e concettualmente: un’apertura visiva che esprime trasparenza e fiducia tramite l’architettura degli interni. All’interno il tavolo Loehr per il lavoro condiviso nasconde cavi e cablaggi e mantiene lo spazio ordinato. Al centro del tavolo quattro sfere in pietra naturale di Salvatori richiamano i segni zodiacali dei soci fondatori.

I toni chiari di pareti e soffitto, quelli caldi del parquet e il nero del tavolo lavorano insieme per creare un senso di stabilità e tranquillità. Nella sala riunioni un tavolo in metallo Desalto dalle forme scultoree si inserisce in un contesto arricchito da una parete con bordature classiche, all’interno della quale eleganti nicchie accolgono oggettistica di design firmata Salvatori. Le morbide poltrone in tessuto ripropongono il tema della casa, senza perdere il tono di serietà, mentre alcuni accessori della collezione ufficio in marmo e metallo di Salvatori decorano il tavolo. Infine, l'ufficio amministrativo, dotato di 2 postazioni più isolate e una struttura a ponte che offre tanto spazio per libri e documenti. Davanti a questa stanza, la zona di servizio è organizzata con arredi su misura. Ante a libro nascondono la cucina, mentre un armadio con ante a battente, sempre nella stessa finitura, fa da guardaroba e nasconde gli spazi tecnici.