La Pordenone Design Week 2026 evolve e si rinnova, assumendo ufficialmente il nome di “Pordenone Design Week - Città del Design”. Accanto alla tradizionale settimana di workshop aziendali, lezioni in vetrina, incontri e mostra diffusa, in programma dal 2 al 6 marzo, si sviluppa un ecosistema culturale permanente che intreccia formazione, impresa, ricerca e territorio.
Organizzata da Consorzio Universitario di Pordenone, Associazione Pordenone Design, ISIA Roma Design e Confindustria Alto Adriatico, la manifestazione mira a sviluppare nuovi scenari del design contemporaneo, mettendo al centro per il 2026 una delle sfide più urgenti del nostro tempo: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul ruolo del progettista.

Cuore pulsante della Design Week sono i workshop aziendali, che trasformano le aule del Consorzio Universitario in veri e propri laboratori di progettazione. Studenti triennali e magistrali di ISIA Roma Design - sede di Pordenone, dottorandi in Design for Social Change, guidati da docenti e designer professionisti, lavorano fianco a fianco con le imprese per sviluppare proposte concrete per prodotti, servizi e strategie, con uno sguardo attento a sostenibilità e innovazione. Accanto agli studenti di ISIA, sono coinvolti anche gli istituti tecnici “Bruno Carniello” di Brugnera, “Sandro Pertini” di Pordenone e l’Istituto Universitario Salesiano Venezia, in un’ottica di orientamento, rete formativa e valorizzazione delle eccellenze locali.
Elemento distintivo dell’edizione 2026 è la dimensione internazionale: ai workshop parteciperanno anche delegazioni di studenti provenienti da cinque università europee di Finlandia, Francia, Lituania, Slovenia e Spagna, in arrivo grazie al programma BIP–Erasmus+. Una presenza che consolida la Pordenone Design Week come piattaforma europea di dialogo interculturale, in cui il design diventa linguaggio condiviso tra generazioni, scuole e territori.

"In un’epoca in cui la velocità travolge gli eventi - spiega Giuseppe Marinelli, ideatore e direttore scientifico della Pordenone Design Week - questi quindici anni sono valsi come quaranta del secolo scorso. La Pordenone Design Week è una realtà autentica del terzo millennio: colta ma pratica, di alto profilo e insieme popolare, inclusiva ma mai populista, in una parola visionaria. Ha posto al centro il dialogo tra cultura e sistema produttivo, grazie all’incontro tra una storica scuola di design romana e la 'cultura del fare' del territorio. Un progetto lungimirante che ha già dato ottimi frutti e che continua ad affrontare le trasformazioni profonde dell’Economia della Conoscenza, tra nuovi paradigmi e l’avanzare irreversibile dell’intelligenza non umana. La sfida continua".
"La Pordenone Design Week è un momento strategico di dialogo tra formazione superiore e sistema produttivo - afferma Andrea Zanni, direttore del Consorzio Universitario di Pordenone - un processo collaborativo che genera visione, sperimentazione e nuove traiettorie di sviluppo".
"È un ecosistema culturale che connette ricerca, territorio e imprese - aggiunge Tommaso Salvatori, direttore di ISIA Roma Design - valorizzando il ruolo attivo degli studenti e rafforzando la dimensione internazionale del progetto".

La 15ª edizione si apre ufficialmente lunedì 2 marzo presso il Consorzio Universitario di Pordenone (via Prasecco 3/A) con l’avvio dei workshop e, alle ore 10.30, con la lectio magistralis dell’arch. Luisa Maria Virginia Collina, Professoressa ordinaria in Design al Politecnico di Milano e Vicepresidente della Fondazione Politecnico di Milano, dal titolo “Le sfide contemporanee del design: valorizzare le origini e guardare al futuro”, introdotta da Giuseppe Marinelli e preceduta dai saluti istituzionali di Alessandra Gallone, consigliera del Ministro dell’Università e Ricerca e Presidente ISPRA, Alessandro Basso, Sindaco di Pordenone, Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico, Paolo Candotti, Presidente del Consorzio Universitario di Pordenone, Giovanna Cassese, Presidente ISIA Roma Design e CNAM, e Tommaso Salvatori, direttore ISIA Roma Design e Presidente della Conferenza nazionale degli ISIA.
Parallelamente ai workshop, il centro storico si trasforma in laboratorio creativo diffuso: il 4 e 5 marzo tornano le Lezioni in Vetrina, che coinvolgono negozi e showroom in due serate di divulgazione e dialogo con la cittadinanza, mentre la mostra diffusa “Arcipelago Design: il design che cresce”, curata collettivamente, propone otto installazioni dedicate al rapporto tra design, natura, processi produttivi e impresa. Dopo la settimana inaugurale, la mostra sarà ospitata in numerosi comuni del territorio fino a fine 2026. La settimana si chiude venerdì 6 marzo con il convegno “Uno sguardo sul futuro: dal biodesign all’AI, dialoghi con le imprese” a Palazzo Montereale Mantica.

La Pordenone Design Week si configura come percorso culturale permanente: dopo il laboratorio teorico sul colore avviato a gennaio, seguiranno incontri dedicati a longevità, design in ambito sanitario e qualità degli spazi di cura, ospitati nelle UTE del pordenonese, e un convegno in programma a giugno su rigenerazione urbana, abitare sociale e applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nelle città di piccola e media dimensione.



