Ceramiche Keope presenta un nuovo strumento progettuale capace di combinare materia e decorazione in modo impeccabile. Prendendo spunto dall’idea del viaggio attraverso le eccellenze geologiche d'Europa, la collezione Grace Atelier si articola in tre anime distinte - Grace, Grace Fossil e Grace Lithos - per offrire ad architetti e interior designer un sistema materico trasversale e integrato, con al centro l'ispirazione lapidea dal fascino senza tempo.
La proposta è nata da una profonda ricerca stilistica ed è pensata come uno strumento di design completo, capace di unire il fascino visivo delle materie d'ispirazione alle elevate prestazioni di un grès porcellanato durevole e contemporaneo.
Quattro i fondamenti sui quali si fonda il progetto: la profonda sinergia della gamma, per dare vita anche a progetti multimateriali; la progressiva evoluzione grafica e materica; una palette cromatica trasversale; e i mosaici d'autore, che introducono la decorazione come parte integrante del linguaggio architettonico. Elementi che consentono alle diverse anime di Grace Atelier di dialogare tra loro mantenendo ciascuna la propria identità.
L'armonia è il grande punto di forza di Grace Atelier. Ceramiche Keope riunisce ispirazioni geograficamente lontane facendole dialogare all'interno dello stesso specchio cromatico e costruendo un itinerario che attraversa l'Europa e differenti espressioni della materia.
Il punto di partenza è Grace, collezione che appartiene già all’universo Keope, ispirata al limestone francese di Saint Antoine d'Auberoche, di cui interpreta la sobria eleganza attraverso una grafica pura, essenziale ed eterea, mossa da finissime sabbiature. È l'espressione più minimale dell'Atelier, una superficie discreta e versatile che costituisce la matrice da cui prende avvio l'intero percorso.

A questa si affianca la nuova Grace Fossil, che segna un'evoluzione verso una maggiore ricchezza grafica e materica. La collezione nasce dall'incontro tra la Portland Stone britannica - la storica pietra di Buckingham Palace - e la Jura Stone bavarese, caratterizzata da affascinanti inclusioni fossili. Il fondo acquista così maggiore profondità attraverso dettagliate strutture, tracce primordiali e leggere nuvolature, mantenendo l'equilibrio che accomuna l'intero sistema.

Il viaggio si conclude sulle Alpi con la nuova Grace Lithos, ispirata alla quarzite di Villeneuve, che conduce Grace Atelier verso la sua massima forza espressiva. La collezione esplora la stessa ispirazione geologica attraverso due grafiche complementari: Essential, caratterizzata da realistiche texture a spacco e da un rigoroso equilibrio tono su tono, e Wild, più intensa e materica, attraversata da contrasti decisi, venature profonde e riflessi brillanti.

Si delinea così una vera e propria evoluzione visiva e tattile: dalla purezza grafica di Grace alla maggiore profondità di Grace Fossil, fino al carattere più audace di Grace Lithos. Una gradualità che permette di scegliere differenti livelli di intensità o di accostarli all'interno dello stesso progetto, costruendo ambienti articolati ma coerenti.
A unire trasversalmente l'intero progetto è la palette cromatica, concepita come una vera e propria chiave stilistica per favorire accostamenti armonici tra le diverse texture. La tavolozza spazia dalle cromie luminose ed eteree ai grigi più neutri e polverosi, fino a raggiungere nuance calde, magnetiche e scultoree.

A completare il percorso tracciato da Grace Atelier è Fragments of Grace, il progetto di mosaici ideato dalla designer e direttrice creativa Margherita Rui con Ceramiche Keope. Il sistema bilancia il rigore del Modernismo con la ricchezza visiva e le geometrie dell'Art Déco, facendo della decorazione una componente autenticamente progettuale.
Costruito su un modulo a mosaico trasversale alle collezioni dell'Atelier, Fragments of Grace si articola in quattro proposte - Tressé, Domus, Avenue e Pince - nelle quali materia, luce e ritmo si fondono attraverso intrecci, geometrie, dettagli metallici e preziose campiture in smalto lucido. Il mosaico supera così la dimensione puramente ornamentale per diventare un vero e proprio elemento del linguaggio architettonico, capace di mettere ulteriormente in relazione le diverse anime del sistema.

Con Grace Atelier, Ceramiche Keope colloca l'ispirazione lapidea al centro di una progettualità eclettica e versatile, offrendo ad architetti e interior designer uno strumento in cui materia, colore e decorazione dialogano con naturalezza. Un progetto che parte dall'eleganza essenziale di Grace e si amplia oggi con Grace Fossil e Grace Lithos, fino a incontrare le geometrie d'autore di Fragments of Grace, componendo un unico e articolato linguaggio per l'architettura contemporanea.




