Nel cuore della celebre regione vinicola della Napa Valley in California, si trova una cantina molto particolare: Flora Springs Winery è situata lungo la Highway 29 e si distingue per un profilo architettonico inconfondibile. La sua struttura dalle linee sinuose è stata protagonista di un recente progetto di trasformazione e oggi, grazie ai mosaici di SICIS, rappresenta un nuovo landmark del territorio, tra i bellissimi vigneti della zona.
Ispirata a Flora, dea romana dei fiori, del rinnovamento e dell’abbondanza, la storica winery californiana inaugura un nuovo capitolo come celebrazione viva di vino, arte, natura e immaginazione.
Guidata dai proprietari Gina Gallo-Boisset e Jean-Charles Boisset, Flora Springs è stata ripensata come una destinazione in cui ogni mosaico, ogni vigneto e ogni calice di vino raccontano una storia di rinascita, bellezza e meraviglia. Più che una winery, è un invito a entrare nel mondo di Flora: un percorso che unisce mitologia, architettura, ospitalità e racconto del territorio.

La nuova identità di Flora Springs nasce dall’incontro tra la visione del noto imprenditore vinicolo Jean-Charles Boisset, dopo l’acquisizione della storica cantina californiana, e il savoir-faire di SICIS. Il progetto è stato preceduto da un importante lavoro di approfondimento sulla storia di Flora Springs e sui suoi elementi distintivi di design, sviluppato anche attraverso le visite di Jean-Charles Boisset alle sedi SICIS di Parigi e in Italia. Nello showroom parigino della maison, Boisset incontra il linguaggio del mosaico artistico e immagina inizialmente un intervento dedicato alle tasting room. Da quell’intuizione prende forma un progetto integrato, sviluppato insieme al team SICIS, in cui superfici interne ed esterne, arredi, tessuti e illuminazione concorrono a definire un unico racconto.
Progettata originariamente dall’architetto Joel Miroglio e riconosciuta per la sua silhouette ispirata agli strati geologici della Napa Valley, la struttura è rinata in dialogo con l’architetto stesso e con SICIS attraverso una nuova visione artistica. La facciata diventa così un paesaggio luminoso a mosaico, profondamente radicato nei colori del luogo: dalla terra ricca del fondovalle ai versanti verdeggianti dei Monti Mayacamas, fino ai cieli sconfinati che sovrastano i vigneti.

A Flora Springs, oltre 1.100 metri quadri di tessere posate interamente a mano avvolgono l’edificio dentro e fuori, creando un dialogo continuo tra la winery e il paesaggio della Napa Valley.
La facciata esterna, con circa 630 metri quadri rivestiti con tessere da 15x15 millimetri, interpreta i vigneti circostanti attraverso un degradé di verdi composto da sei blend cromatici differenti. Il formato, creato da SICIS, è la soluzione ideale per seguire il profilo curvo e irregolare della struttura: la superficie sinuosa dialoga con la luce naturale, le vigne e le montagne locali in una composizione cangiante e meticolosamente calibrata.

All’interno, la tecnica Pixel Mosaic incontra dettagli di mosaico artistico per dare forma a tre tasting room, concepite come altrettanti capitoli del viaggio di Flora attraverso le stagioni vinicole. La prima racconta il tempo della vendemmia con una pergola di vite; la seconda fiorisce in un giardino pixelato ispirato alla coltivazione biodinamica; la terza, dedicata alle figlie gemelle della coppia Boisset, si apre su un cielo notturno popolato da costellazioni reali e immaginarie.

Le tre tasting room, rivestite di mosaico, diventano gallerie immersive che accompagnano gli ospiti in un percorso visivo di trasformazione: dal risveglio alla fioritura, dalla fioritura alla vendemmia. Cieli celestiali, giardini rigogliosi e un imponente Albero della Vita costruiscono un ambiente in cui tempo, natura, arte e vino diventano un tutt’uno.

Le collezioni SICIS, tra cui Iridium, Murano e Colibrì, costruiscono ogni ambiente seguendo una ricerca cromatica fatta di equilibri, contrasti e sfumature, come in un blend enologico. Al centro dell’esperienza, l’opera site-specific del tasting bar reinterpreta La nascita di Venere di Botticelli su una superficie di circa 18 metri quadri, mentre nel cortile esterno un mosaico di farfalle e fiori accompagna lo sguardo verso il giardino e la terrazza panoramica. Vetrite, l’innovativa superficie in vetro di grande formato firmata SICIS, si integra nel progetto attraverso piani, inserti e dettagli preziosi che riflettono la luce e dialogano con il mosaico in una continuità materica e visiva.
L’esperienza artistica culmina nel monumentale mosaico ispirato ai capolavori di Botticelli La Primavera e La nascita di Venere, opere che costituiscono il fondamento iconografico della rinnovata identità di Flora Springs. Nella Primavera, la ninfa Clori, fecondata da Zefiro, si trasforma in Flora, dea portatrice di fiori: una metafora di rinnovamento, bellezza e abbondanza che trova corrispondenza nel ciclo della vite, in ogni annata e nell’evoluzione stessa della winery. Il tasting bar centrale richiama invece il mare da cui nasce Venere, completando un viaggio simbolico dalla creazione alla fioritura, dall’ispirazione all’espressione.

La forza di Flora Springs risiede nella coerenza sartoriale tra ogni elemento dello spazio. SICIS interpreta il ruolo di partner progettuale, coordinando l’intero processo dalla definizione del concept alla produzione, fino alla posa finale, e orchestrando superfici, materiali e interior in un’unica visione.
Nato da una richiesta iniziale circoscritta, il progetto si è progressivamente ampliato fino a comprendere ogni ambiente della winery: un percorso condiviso in cui ogni nuova intuizione è stata tradotta in soluzioni su misura, assecondando l’evoluzione delle idee senza perdere coerenza.

Gli elementi d’arredo sono la naturale estensione del mosaico: il tessuto delle sedute Amaretto è stato creato in esclusiva per ciascuna tasting room, con cromie e motivi in dialogo con le superfici circostanti, mentre tavoli, sgabelli e componenti outdoor sono stati sviluppati su misura per il progetto. I tavoli Philippe, con piani in Vetrite, completano una regia in cui ogni dettaglio accompagna l’ospite dalla terrazza panoramica fino alle grotte interne.
Anche gli aspetti tecnici sono parte integrante della visione SICIS: materiali adatti agli ambienti hospitality, tessuti ignifughi certificati per il mercato americano e sistemi di illuminazione conformi agli standard UL garantiscono un equilibrio tra ricerca estetica, prestazione e durata nel tempo.

“Ogni progetto nasce da un desiderio, ma è il dialogo tra visione e savoir-faire manifatturiero a trasformarlo in realtà. Tradurre un’idea in qualcosa che prima non esisteva è la sfida che guida il nostro lavoro. Flora Springs è nato da una richiesta semplice e si è evoluto in un ambiente completo, costruito intorno a una visione condivisa, dove ogni elemento appartiene solo a quel luogo” ha commentato Maurizio Placuzzi, Fondatore di SICIS.
Da un mosaico per alcune tasting room a una winery interamente ripensata: Flora Springs dimostra la capacità di SICIS di interpretare ogni contesto progettuale attraverso un linguaggio unitario, in cui materiali, tecnologia e savoir-faire manifatturiero diventano strumenti per creare luoghi destinati a essere ricordati.

Con questo intervento, SICIS conferma una vocazione che attraversa residenze private, hospitality e progetti speciali in tutto il mondo: trasformare la superficie in esperienza e ogni ambiente in un luogo impossibile da ignorare.




