Il comfort acustico è un elemento sempre più strategico nella progettazione di spazi lavorativi. Negli ambienti acusticamente performanti, il controllo del suono si traduce in qualità percettiva, benessere e concentrazione, oltre a garantire un’ottimale riservatezza. L’inquinamento acustico da ufficio, per contro, può portare annoyance (fastidio causato dal rumore) con affaticamento mentale, perdita di motivazione e percezione negativa del contesto, con conseguenze negative anche sulla produttività, come dimostrato da vari studi.

Forte dell’esperienza maturata in importanti interventi di riqualificazione acustica, Isolspace - brand del Gruppo Tecnasfalti - ha portato a termine un’altra importante commessa per gli uffici del nuovo headquarter de La Romana dal 1947, marchio riminese legato al gelato artigianale di qualità, per il quale anche gli spazi di lavoro diventano parte di un’identità più ampia, in cui cultura aziendale, cura del dettaglio e benessere delle persone si riflettono nelle scelte progettuali.
“L’intervento per il nuovo headquarter de La Romana dal 1947 dimostra come le soluzioni Isolspace integrino perfettamente la funzione tecnica con quella estetica, trasformando la correzione acustica in un linguaggio progettuale capace di integrare design, performance, personalizzazione e sostenibilità dei materiali” spiega Chiara Albano, Product Manager del brand Isolspace.

L’intervento, firmato da Odeon Design Studio, ha interessato principalmente l’ufficio retail e la meeting room, sviluppando una soluzione su misura capace di integrarsi con naturalezza nell’architettura esistente. La scelta operativa si è concentrata sulla correzione dei fenomeni di riverbero: le onde sonore infatti, riflettendosi ripetutamente tra le ampie superfici vetrate e i materiali rigidi presenti, avrebbero generato echi prolungati e persistenti, con il rischio di compromettere il comfort acustico e la piena fruibilità degli spazi, soprattutto durante riunioni e attività di lavoro collaborativo.
L’approccio progettuale ha privilegiato un’azione non invasiva, mantenendo intatta la fluidità spaziale e lavorando per sottrazione, attraverso elementi puntuali ma altamente performanti. Protagonisti del progetto sono i pannelli della Style Collection, realizzati in fibra di poliestere ISOLFIBTEC®, derivata da PET riciclato, completamente atossica e anallergica. Nel formato 100x140 cm, i pannelli sono stati stampati in diverse tonalità Pantone® e installati a parete. La particolarità dell’intervento risiede nella modalità di posa dei pannelli acustici, integrati all’interno di una griglia architettonica in legno che ordina e scandisce le superfici come una trama regolare. La struttura si trasforma in un elemento compositivo capace di generare un raffinato gioco geometrico che valorizza l’interazione tra materia, ritmo e percezione dello spazio.

“La scelta delle colorazioni nasce dalla volontà di trasmettere energia, accoglienza e concentrazione, mentre l’integrazione dei pannelli all’interno di una cornice autoportante in legno ci ha permesso di trasformare un elemento strutturale in un segno architettonico distintivo. Non volevamo semplicemente correggere l’acustica, ma contribuire a definire lo spazio” conclude Odeon Design Studio.
Nell’ufficio retail, il grande open space viene reinterpretato attraverso una composizione cromatica duale. Da un lato, i pannelli Style in verde salvia, incorniciati da una finitura ottone, introducono una dimensione più morbida e avvolgente; dall’altro, gli stessi elementi fonoassorbenti in tonalità arancione, integrati in una cornice tono su tono, apportano energia e dinamismo. Il dialogo tra queste due cromie costruisce una partitura visiva che organizza lo spazio senza dividerlo, mantenendo continuità e leggerezza. La correzione acustica agisce così in modo discreto ma percepibile, contribuendo a creare un ambiente più equilibrato, accogliente e favorevole alla concentrazione.

La meeting room sviluppa lo stesso principio con una palette più profonda e contrastata: l’arancione si alterna al grigio antracite, mentre la cornice nera definisce il perimetro con maggiore incisività, conferendo allo spazio un carattere più raccolto e concentrato. In un ambiente destinato al confronto, alle presentazioni e alle decisioni condivise, il controllo del riverbero contribuisce a migliorare l’intelligibilità del parlato e a ridurre l’affaticamento acustico, rendendo gli incontri di lavoro più fluidi ed efficaci.




