L’ospitalità contemporanea richiede ambienti in grado di accogliere con discrezione, dove funzionalità e carattere convivano in modo armonioso. In questo scenario, la separazione tra zona doccia e bagno assume un ruolo progettuale fondamentale, diventando uno strumento per organizzare gli spazi e favorire relazioni visive e funzionali tra le diverse aree. Con Domino, Vismaravetro interpreta questa esigenza attraverso un linguaggio equilibrato e rigoroso, che oggi si arricchisce di una nuova visione della superficie vetrata.

Le nuove configurazioni introducono una composizione più articolata e sofisticata. Sottili profili attraversano il vetro con precisione, creando una scansione ritmica che organizza lo spazio senza interromperne la continuità. La parete non è più soltanto una superficie uniforme, ma diventa un sistema calibrato di proporzioni e campiture. Il progetto prende forma attraverso il controllo delle misure: variazioni ritmiche in senso orizzontale e verticale, insieme a contrasti materici ottenuti mediante l’impiego di differenti tipologie di vetro, si combinano in un insieme armonico. Il segno rimane essenziale e leggero, capace di dialogare con l’architettura senza appesantirla. In questo modo, Domino amplia il proprio vocabolario espressivo preservando continuità visiva ed equilibrio formale.

Domino - apertura interna. 2 pannelli fissi + 2 porte ad anta battente verso l’interno. Dimensioni: 260 x H 270. Finiture: vetro 07 - Grigio. Profilo 61 - Finitura acciaio spazzolato

Alla tradizionale apertura verso l’esterno si aggiunge oggi la possibilità di apertura verso l’interno, offrendo una maggiore versatilità all’intero sistema. Non si tratta semplicemente di una nuova opzione funzionale, ma di un ampliamento delle potenzialità compositive del progetto. Il movimento diventa più misurato e controllato, adattandosi con precisione alle diverse configurazioni spaziali e alle esigenze dell’architettura contemporanea.

L’apertura interna permette infatti una gestione più efficiente dello spazio, soprattutto nei contesti contract e hospitality, dove l’ottimizzazione delle superfici e la fluidità dei percorsi rappresentano aspetti centrali. Pur introducendo questa nuova modalità di utilizzo, il sistema conserva intatti i propri principi di rigore progettuale e di perfetta tenuta all’acqua, integrando l’innovazione senza alterare la propria identità. Con questa evoluzione, Domino conferma la propria capacità di adattarsi a differenti scenari progettuali, rafforzando il dialogo tra architettura e funzione.

All’interno del progetto Domino, ogni componente contribuisce alla costruzione di un sistema coerente e unitario. Anche gli elementi funzionali vengono concepiti come parte integrante del disegno complessivo, senza creare interruzioni o elementi estranei. In quest’ottica, il portasalviette nasce come naturale prosecuzione della struttura, estendendo il segno progettuale oltre la parete vetrata. Non è un accessorio aggiunto successivamente, ma un elemento integrato fin dall’origine nel sistema, studiato per dialogare con le finiture e con l’intera composizione. La sua presenza aggiunge una dimensione pratica senza compromettere la leggerezza visiva che caratterizza il progetto. La funzione si fonde così con l’architettura, diventando parte dell’ordine compositivo generale. Grazie a questo dettaglio, Domino rafforza il proprio approccio sistemico, nel quale ogni componente contribuisce a creare un equilibrio tra qualità dello spazio ed esigenze dell’uso quotidiano.

La ricerca di Vismaravetro sulla superficie vetrata prosegue inoltre con l’introduzione di un nuovo decoro minerale oro, sviluppato per ampliare ulteriormente le possibilità espressive del sistema.

La novità del 2026 consiste in un trattamento a base minerale che prevede il fissaggio di particelle metallizzate sulla superficie del vetro attraverso un processo controllato. Il risultato è un pattern dorato calibrato su superfici trasparenti, capace di arricchire il materiale senza snaturarne le caratteristiche. L’intervento non ha una finalità puramente decorativa, ma introduce una nuova dimensione materica, modificando la percezione del vetro tra riflessi e profondità. Continuità visiva e leggerezza restano inalterate, mentre il nuovo decoro si integra perfettamente nel linguaggio di Domino, consolidando il ruolo del vetro come protagonista attivo del progetto.

Presentato lo scorso anno nella versione con anta battente, il sistema evolve oggi con l’introduzione dell’apertura scorrevole,  ampliando le modalità di utilizzo senza modificarne il principio costruttivo.

Con Domino Scorrevole,  Vismaravetro prosegue un percorso evolutivo coerente e misurato, nel quale ogni dettaglio viene progettato per favorire una relazione sempre più fluida tra funzione, spazio e architettura.