Luce&Light ha firmato l’intervento di illuminazione architetturale del rilancio di HIGHLINE Milano, contribuendo alla valorizzazione di uno dei siti più emblematici della città: la sky walk che porta alla Sala degli Orologi di Galleria Vittorio Emanuele II

La riqualificazione di HIGHLINE Milano, resa possibile dalla vittoria del bando comunale da parte di Duomo 21 srl e guidata da un team di professionisti italiani under 35, ha previsto un’ampia opera di restauro conservativo volto a rendere nuovamente fruibili aree storiche rimaste chiuse per anni. In questo contesto, l’illuminazione realizzata da Luce&Light è diventata parte integrante del progetto di recupero, intervenendo - in armonia con l’architettura originaria e con estrema attenzione al tema dell’inquinamento luminoso - con un puntuale ed emozionante illuminamento delle passerelle grigliate poste e 40 metri di altezza, delle piazzole, delle aree verdi e della magnifica Sala degli Orologi. 

La secret walk di Galleria Vittorio Emanuele II regala una prospettiva del tutto inedita per ammirare scorci unici sui tetti di Milano: dalla monumentalità della Galleria ai profili contemporanei di piazza Gae Aulenti, fino all’affaccio privilegiato sul Duomo. La luce firmata da Luce&Light accompagna l’intero itinerario di HIGHLINE Milano come elemento narrativo e funzionale, favorendo una nuova percezione degli spazi e un dialogo costante tra storicità e modernità. L’illuminazione non si limita a rendere visibili gli ambienti, ma diventa strumento di sviluppo culturale, capace di sostenere l’esperienza di visita e di rafforzare l’identità del luogo. 

Il “sentiero” sospeso della sky walk è stato illuminato dai nuovi Neva Pro Mini (3000K, 8W, wall grazer), una delle ultime soluzioni introdotte nella gamma Luce&Light. Pensato per interventi discreti e precisi, il profilo lineare è installato a filo del tragitto, dove genera un’emissione radente che definisce con chiarezza il piano di calpestio. La luce guida il passo, facilitando il cammino e garantendo sicurezza senza abbagliare. Gli stessi apparecchi sono impiegati sulle scale che collegano i diversi livelli, assicurando continuità luminosa e un orientamento immediato. Lungo il tragitto, eleganti archi ricoperti di gelsomini rampicanti accolgono i proiettori Reiko 1.0 in finitura verde minerale, per modellare la vegetazione con delicata morbidezza, creando giochi tridimensionali e un’atmosfera suggestiva. 

Le piattaforme panoramiche “Clouds”, disposte lungo la passerella, sono illuminate dai proiettori Ginko 3.0, che dall’alto segnano delicatamente le aree di sosta senza farsi invadenti. Tra le fioriere rigogliose, i proiettori Pivot Mini 1 in finitura corten esaltano le piante con una luce calda e soffusa, senza interrompere l’incanto della veduta. 
Lungo la sky walk, numerose infografiche raccontano storia, architettura e aneddoti della Galleria: sono evidenziate dai profili Trevi 1.1 e 1.2, in policarbonato e acciaio inox, materiali che ne sottolineano il carattere industriale e dialogano con le strutture metalliche dei passaggi pedonali. L’emissione diffusa e controllata garantisce leggibilità e comfort, senza interferire con la visione del camminamento e del paesaggio circostante. 
Il percorso conduce alla Sala degli Orologi, oggi trasformata in ArtSpace e illuminata tramite binari con proiettori Krill Track 4.0 che accompagnano la narrazione della mostra dedicata all’evoluzione del centro di Milano e sagomano il fascio luminoso intorno alla sua geometria. 

Il progetto HIGHLINE si fonda sui valori di nuove generazioni, territorialità e sostenibilità, principio quest’ultimo che trova riscontro anche nelle scelte illuminotecniche adottate. L’attenzione al comfort visivo, la riduzione dell’impatto ambientale e il rispetto dello scenario architettonico guidano da sempre la filosofia di Luce&Light, rafforzando il suo ruolo come partner strategico nella riqualificazione di uno dei simboli più rappresentativi di Milano.