Simone Bossi

Nomen omen, ossia il destino sta nel nome. 

È quello che succede a Pantalica, antica necropoli in provincia di Siracusa dove il paesaggio è dettato da imponenti grotte utilizzate per la sepoltura. In questa porzione di valle compresa tra Calcinara e Anapo sono ancora visibili i resti di tre villaggi bizantini. Gli elementi naturali e quelli artificiali si mescolano lasciando una traccia inconfondibile nel paesaggio siciliano, oggi Patrimonio UNESCO.

A memoria di questo contesto, Leopold Banchini progetta una piccola architettura della memoria che chiama volutamente Asympta

Anche qua: nomen omen

Simone Bossi

Un nome che esplicita il progetto. Il participio passato del verbo latino che ha come significato quello della assunzione o della elevazione ed entrambe le attribuzioni – quella sematica e quella letterale – sono corrette. 

Asympta ossia una micro-architettura temporanea che si affaccia sul mediterraneo a memoria di una antica civiltà ormai estinta. Ma Leopold Banchini vuole ricordarci del nostro rapporto con il paesaggio e dell’essenza stessa dell’abitare. I riferimenti alla capanna primitiva di Laugier sono evidenti ma non lo fa seguendo la storia del mito ma ponendoci di fronte all’instabilità emotiva, storica, culturale e sociale del nostro tempo.

L’atto deliberato di posizionare questo piccolo – ma carico di significato – oggetto di architettura su uno spiazzo a strapiombo sul mare, eleva doppiamente il significato dell’assunzione, dell’Asymtpa – appunto. 

Simome Bossi

Sospeso tra due dimensioni: quella fisica e quella semantica.

Leopold Banchini sospende la capanna da terra e lo fa doppiamente. Un basamento in roccia carsica della valle di Pantalica e poi una struttura lignea forgiata dalla lava dell’Etna. E infine l’ultimo ordine ossia quello della copertura fatta in Pietra pece, bronzo e feltro di lana di pecora. 

Simone Bossi

Ma oltre alla lettura verticale, ne esiste anche una orizzontale scandita pure qua da tre ordini: la capanna (il rifugio, l’abitare), le rocce (ossia le tombe della necropoli) e infine il mare (l’infinito). Sia che si guardi verso il cielo che verso l’orizzonte del mare, il principio architettonico è lo stesso: mentre uno è simbolico, l’altro afferisce alla sfera della memoria o meglio del memento.

Simone Bossi

Questa è la forza del temporaneo. Non dovendo rispettare le regole della funzione si può permettere di sovraccaricarsi di significato con l'unico intento di metterci in contatto con il simbolismo.

Simone Bossi

Project name : Asympta
Location : Ortigia (2025), Pantalica (2026)
Designed by : Leopold Banchini (leopoldbanchini.com)
Built by : DiSe (diseitalia.it)
As part of : COSMO festival (siracusapantalica.it)