L’appartamento del progetto Monastère si racconta attraverso una sequenza di spazi calibrati, dove luce, materiali e colore costruiscono un equilibrio misurato e contemporaneo. L’interior design, curato da Due Linee Architettura, nasce da un’attenta rilettura della planimetria esistente, trasformata mediante interventi sartoriali e soluzioni su misura capaci di valorizzare ogni ambiente.

©Alessandro Santi

L’identità del progetto prende forma a partire da alcune preesistenze significative, in particolare il parquet in rovere termotrattato massello, dal disegno caldo e naturale, che accompagna i principali spazi della casa e ne definisce il carattere. Su questa base materica si innesta un linguaggio minimale, arricchito da sottili riferimenti allo stile parigino e da delicate suggestioni orientali, presenti soprattutto nella scelta delle cromie e dei dettagli.

©Alessandro Santi

Il corridoio di ingresso assume un ruolo centrale nella narrazione dello spazio: non un semplice elemento distributivo, ma un volume cromatico che struttura l’ambiente e integra un armadio a scomparsa realizzato su misura. Funzione e composizione dialogano in modo equilibrato, introducendo fin da subito l’atmosfera dell’abitazione.
La zona giorno si sviluppa in un ampio soggiorno e in una cucina separata, entrambi caratterizzati da grandi aperture che garantiscono una luce naturale diffusa durante tutta la giornata. Nel living, la boiserie decorativa e la carta da parati a motivo vegetale contribuiscono a creare un ambiente accogliente e raffinato, mentre il mobile tv riprende le tonalità dell’ingresso, rafforzando la continuità cromatica. Gli arredi si inseriscono con discrezione, attraverso materiali ricercati e una palette neutra. La cucina, luminosa ed essenziale, è pensata per esaltare la purezza delle forme e la qualità delle superfici.

©Alessandro Santi

Nella zona notte, la camera padronale accoglie anche uno spazio dedicato allo smart working: un volume leggero e colorato, disegnato su misura, che separa le funzioni senza chiudere l’ambiente, lasciando fluire lo sguardo e la luce naturale.

©Alessandro Santi

Il bagno, completamente arredato con elementi custom, riprende il linguaggio stilistico dell’intero progetto, confermandone la coerenza formale. A completare l’appartamento, una cabina armadio luminosa e aperta, integrata nella stanza come naturale estensione dello spazio domestico.erta e integrata nella stanza.

©Alessandro Santi

Scheda progetto
Località: Torino
Anno: 2025
Committente: privato
Intervento: ristrutturazione
Falegnameria: Falegnameria Pautasso, Arbres Falegnameria Saluzzese, Falegnameria Valtorta
Luci: Foscarini, Flos, Rotaliana  
Carte da parati: Glamora, Rimura
Pavimenti e Rivestimenti: Tolin, Marazzi
Cucina: Alta cucine
Sedie e imbottiti: Friulsedie, Kave Home 
Cabina Armadio: Cinquanta3
Rubinetterie: Nobili
Sanitari: The.artceram