La Residenza privata Filonardi nasce dal desiderio di creare un luogo dove luce naturale e paesaggio diventano elementi centrali del vivere quotidiano. L’abitazione si apre sulla vallata che accompagna il sinuoso corso del Tevere, offrendo una vista che si perde in un orizzonte lontano e indefinito. Il progetto trae ispirazione dal dialogo tra natura, acqua e architettura. L’obiettivo è integrare all’interno della casa la palette cromatica del paesaggio circostante e delle acque del Tevere, creando un continuum visivo e sensoriale tra interno ed esterno. L’intervento si confronta con il contesto urbano di un palazzo degli anni ’60 e con la personalità dei committenti - due collezionisti d’arte - che desideravano uno spazio elegante per accogliere e vivere, senza rinunciare alla funzionalità e al comfort.

I materiali e le scelte cromatiche, diventano un elemento centrale della progettazione dell’arch. Giorgia Dennelerlein per Filonardi. Il progetto interpreta la materia con audacia e rispetto. L’onice verde Guatemala, protagonista assoluto, è arricchito da intarsi in graniglia chiara, richiamo diretto agli interni originali del palazzo.

Il parquet con inserti in metallo cromo e oro, disegnato con motivi a losanghe di dimensioni variabili, completa e impreziosisce alcune aree della casa. Il risultato è un continuo dialogo tra materiali, luce e spazio, in cui ogni superficie riflette e amplifica le variazioni luminose dell’ambiente.

La funzionalità e la personalizzazione sono centrali al progetto: le esigenze dei committenti - spazialità, contenimento e ricevimento - hanno guidato ogni decisione progettuale. Ogni elemento d’arredo è stato realizzato su misura dallo Studio Loto Ad Project: pavimenti, mobili contenitori e soluzioni integrate che coniugano estetica e innovazione. La luce naturale diventa materia viva: i pavimenti lucidi in onice ne moltiplicano i riflessi, creando una continuità visiva tra interno ed esterno.

La residenza integra sistemi di pavimento radiante, trattamento dell’aria e domotica avanzata (Living Now), garantendo comfort, efficienza energetica e controllo intelligente degli ambienti. Un approccio contemporaneo che coniuga estetica, benessere e sostenibilità.

Una delle principali sfide per l’arch. Giorgia Dennerlein è stata la realizzazione dei pavimenti: grandi lastre da 320x160 cm con intarsi di graniglia su misura, disposte secondo un disegno geometrico di losanghe e trapezi pensato per accompagnare la luce naturale proveniente dalle camere.
La collaborazione con artigiani specializzati è stata determinante per ottenere la precisione e la qualità necessarie a un risultato impeccabile.

Infine lo Studio ha voluto creare un’esperienza abitativa che fosse versatile. Il progetto costruisce percorsi fluidi tra spazi funzionali e di rappresentanza, valorizzati da dettagli architettonici e artistici che raccontano l’identità dei proprietari. La residenza suscita emozioni di armonia e meraviglia: la luce che muta nel corso della giornata sorprende, le vetrate filtrano senza separare, e il dialogo tra materiali e paesaggio dà vita a un’esperienza sensoriale completa.

In piena sintonia con lo stile di vita dei committenti, la casa combina audacia materica, eleganza e comfort, offrendo un luogo dove vivere e accogliere in totale libertà e armonia.




