All’interno di una villa cinquecentesca affacciata sulla Riviera del Brenta, a pochi passi dalla celebre Villa Pisani di Stra, prende vita un progetto che unisce il fascino della storia con la sensibilità del vivere contemporaneo. L’edificio, costruito nella seconda metà del XVI secolo dalla nobile famiglia veneziana dei Soranzo e impreziosito da affreschi con divinità mitologiche sulla facciata, è oggi residenza privata. 

©Giulia Maretti Studio 

Il recupero dell’antico sottotetto, trasformato in attico, è stato condotto con grande attenzione al dialogo tra passato e presente, restituendo spazi attuali senza intaccare la memoria del luogo. Le numerose aperture sui quattro lati inondano gli ambienti di luce naturale nell’arco della giornata, enfatizzando il contrasto tra la solidità storica e la leggerezza del nuovo intervento. 

©Giulia Maretti Studio 

Il cuore dell’abitazione è un ampio open space che si affaccia sul fiume, dove convivono soggiorno, sala da pranzo e cucina in una dimensione fluida e luminosa. Sul lato opposto, affacciata sul grande giardino con prato all’inglese, si sviluppa invece la zona notte, più raccolta e intima. Una scala centrale conduce al soppalco aperto che domina l’intero volume, uno spazio ibrido tra relax e studio, in diretto dialogo con l’abbaino sulla facciata principale. 

©Giulia Maretti Studio 

La scelta dei materiali e degli arredi contribuisce a definire l’identità degli interni: la pavimentazione in resina, uniforme e neutra, dialoga con i soffitti in travi di legno scuro, mentre le pareti perimetrali conservano la matericità originaria, rivelata da un accurato restauro degli intonaci. I volumi divisori, volutamente più bassi delle travi, lasciano percepire la spazialità del sottotetto senza interromperne la continuità. 

©Giulia Maretti Studio 

Gli spazi sono arricchiti da pezzi iconici del design e da opere d’arte contemporanea: la Lounge Chair & Ottoman di Vitra, la poltrona Serie Up di Gaetano Pesce per B&B Italia e le lampade Pipistrello di Gae Aulenti dialogano con i dipinti di Lorenzo Puglisi, capaci di imprimere agli interni una forza emotiva che orienta lo sguardo. 

©Giulia Maretti Studio 

Il risultato è un’abitazione che intreccia epoche e linguaggi diversi: la storicità della villa si fonde con una visione contemporanea dell’abitare, dando vita a un rifugio luminoso, elegante e intimo, dove convivono memoria e modernità, apertura e privacy. 

Scheda progetto 
Studio: MIDE architetti 
Progettista: arch. Fabrizio Michielon, arch. Sergio de Gioia 
Progetto: 213_Attico Villa Soranzo 
Location: Fiesso d’Artico, Venezia
Cliente: privato 
Dimensioni: 360 m2 
Styling: ©Magdalena Lindstedt