Mediterraneo

Senaf

paesaggio · territorio · architettura

26.11.2026

Masseria Pietrasole
Strada Scanzano, 243
Bari

paesaggio · territorio · architettura

Senaf

26.11.2026

Masseria Pietrasole
Strada Scanzano, 243
Bari

Il Mediterraneo è uno dei più straordinari laboratori di architettura mai esistiti. Su tre continenti, per millenni, culture diverse hanno imparato a costruire con la luce, con il vento, con la pietra e con l’acqua, dando forma a città, case e paesaggi che ancora oggi ci parlano di equilibrio, misura e bellezza.

Un appuntamento internazionale che riunisce architetti e progettisti per esplorare questa eredità come risorsa viva per il progetto contemporaneo. Un confronto autorevole tra ricerca, pratica professionale e opere costruite, dalle due sponde del mare e oltre. Il rapporto intimo tra costruito, paesaggio e acqua ha generato alcune delle immagini più iconiche dell’architettura.

leggi il programma

CULTURA DEL PROGETTO

Filo conduttore di ogni incontro è lo scambio: tra le sponde Nord e Sud, tra Oriente e Occidente, tra tradizione artigiana e ricerca contemporanea, tra generazioni di progettisti. Un confronto tra approcci diversi, tradizioni costruttive e sensibilità che spesso restano fuori dal proprio orizzonte quotidiano, per aprire strade nuove: nel linguaggio, nei materiali, nel modo di leggere un luogo.

Il tema

Il bacino del Mediterraneo è il territorio dove le grandi questioni del progetto contemporaneo si presentano per prime e con più intensità. L’evento riunisce architetti e progettisti per confrontare pratiche, ricerche e opere costruite, e per capire cosa può insegnare al mondo un’architettura nata tra tre continenti.

I temi attraversano ciò che rende il Mediterraneo un laboratorio permanente di architettura: la saggezza con cui, da sempre, si costruisce attraverso interventi capaci di custodire la memoria e guardare al futuro.

Il pubblico

Architetti e Designer
Ingegneri
Urbanisti e Paesaggisti
Imprese
Immobiliaristi
Universitari e Ricercatori
Accademici e Studiosi

Perché partecipare

Partecipare significa imparare direttamente da chi progetta e costruisce, ampliare il proprio orizzonte professionale attraverso il confronto con tradizioni e sensibilità diverse, arricchire la propria cultura progettuale, creare relazioni e collaborazioni destinate a durare.

Inizio evento

Programma evento

26 Novembre | Masseria Pietrasole

10:00

Welcome e matching

10:30

Saluti Istituzionali

10:35

Inizio lavori

Modera
Marco Casamonti, co-founder di Archea Associati e direttore responsabile di Area

11:00

Dialogo:
relatori (TBD)

12:00

Dialogo:
relatori (TBD)

13:00

Light Lunch e networking

14:00

Dialogo:
relatori (TBD)

15:00

Dialogo:
relatori (TBD)

16:00

Conclusioni

Iscriviti

Il progetto incontra il prodotto

25 Novembre | Villa Ciardi

Il giorno prima del convegno ci sarà un momento di incontro tra studi di architettura e aziende partner, dedicato alla conoscenza reciproca e alla condivisione di esperienze, progetti e soluzioni. Un’occasione di dialogo e confronto diretto tra il mondo della progettazione e quello della produzione, per favorire lo scambio di idee, valorizzare competenze e creare nuove relazioni professionali.

L’accesso al momento di incontro “il progetto incontra il prodotto” del 25 novembre  è strettamente riservato. Se desideri partecipare, clicca su «Richiedi informazioni» e inviaci una mail indicando i tuoi dati e le motivazioni del tuo interesse a prendere parte all’incontro. Ti ricontatteremo per fornirti tutte le informazioni necessarie.

Richiedi informazioni

17:30

Accoglienza

18.00

Il progetto incontra il prodotto

18:45

Aperitivo

20:30

Cena

Iscriviti

Invia la tua richiesta per partecipare all’evento Mediterraneo del 26 Novembre presso la Masseria Pietrasole, a Bari.
Le iscrizioni saranno soggette ad approvazione.
Se hai ricevuto un invito diretto dalla redazione o da un’azienda sponsor, oppure se sei uno sponsor, non compilare questo form, ma segui le indicazioni fornite dal tuo referente.

Media partner

paesaggio · territorio · architettura

26.11.2026

Dove siamo

Masseria Pietrasole
Strada Scanzano, 243 – Complanare Ovest SS 100 – Bari

Emre Arolat

EAA – Emre Arolat Architecture

Emre Arolat è un architetto turco, fondatore di EAA – Emre Arolat Architecture, studio internazionale con sedi a Istanbul e Londra. Laureato alla Mimar Sinan Fine Arts University di Istanbul, ha sviluppato una ricerca centrata sul rapporto tra architettura, contesto, memoria e trasformazione urbana. Tra le sue opere più note figurano la Sancaklar Mosque, l’Ipekyol Textile Factory e numerosi progetti nel settore dell’ospitalità e della rigenerazione urbana. Tra i lavori più recenti realizzati dallo studio si distingue Green Coast Village in Albania, mentre nel 2024 sono stati inaugurati i primi edifici pubblici del complesso. Tra i progetti recenti figurano inoltre Le Méridien Antalya e Lura 5 Hotel & Residences.

Alfonso Femia

Atelier(s) Alfonso Femia

Alfonso Femia, nato a Taurianova nel 1966, è un architetto italiano e fondatore di Atelier(s) Alfonso Femia, con sedi a Genova, Milano e Parigi. Laureato in Architettura all’Università di Genova nel 1992, dal 1995 conduce una ricerca sul rapporto tra architettura, città, materia e tempo. Il suo lavoro comprende edifici residenziali, culturali, produttivi e infrastrutturali. Tra le realizzazioni più recenti figura la Villa Créative di Avignone, inaugurata nel 2025, concepita come centro dedicato alla formazione e alla creatività. Tra i progetti più recenti sono inoltre presenti la Fondazione Caterina Dallara e il Terminal Crociere di Porto Corsini a Ravenna, mentre altri interventi, come Milano 3.0 e l’ampliamento dell’aeroporto Costa d’Amalfi, sono ancora in corso.

Rudy Ricciotti

Agence Rudy Ricciotti

Rudy Ricciotti, nato ad Algeri nel 1952, è un architetto e ingegnere franco-algerino. La sua ricerca è fortemente legata alla materia, alla struttura e in particolare all’utilizzo del calcestruzzo come elemento architettonico e costruttivo. Tra le sue opere più celebri figurano il MuCEM di Marsiglia e il Dipartimento delle Arti dell’Islam al Louvre. Tra le realizzazioni più recenti si segnalano il Collegio Do Mistrau a Suze-la-Rousse, completato nel 2025, e la Città della scuola a Marsiglia, completata nel 2024. Nel 2024 è stata inoltre completata la Fédération Nationale de la Mutualité Française a Parigi. Tra i progetti attualmente in corso figurano il Conservatorio di Musica, Danza e Arte Drammatica di Nîmes e l’Auditorium di Cidade Matarazzo a San Paolo.

Bernard Khoury

Bernard Khoury / DW5

Bernard Khoury, nato a Beirut nel 1968, è un architetto libanese e fondatore dello studio Bernard Khoury / DW5. Dopo gli studi alla Rhode Island School of Design e all’Università di Harvard, nel 1993 fonda il proprio studio a Beirut, sviluppando una ricerca caratterizzata da un linguaggio fortemente contemporaneo, strutturale e sperimentale. Tra le sue opere più note figurano il nightclub B018, il Centrale, il Beirut Terraces e numerosi edifici residenziali a Beirut. Tra le realizzazioni più recenti si distingue il TUMO Center for Creative Technologies di Koghb, in Armenia, completato nel 2024. Tra i progetti recenti ancora in corso figurano invece Pristina X in Kosovo, Plot 428 in Libano e il TUMO Center di Beirut.

Patricia Viel

Patricia Viel /ACPV Architects

Patricia Viel, nata in Italia da famiglia di origini francesi, è un’architetta e co-fondatrice dello studio ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel. Laureata in Architettura al Politecnico di Milano nel 1987, inizia a collaborare con Antonio Citterio nel 1986, con cui fonda nel 2000 lo studio di architettura e interior design Antonio Citterio and Partners. Oggi guida lo studio sul piano strategico e creativo, promuovendo un approccio multidisciplinare e basato sui dati, orientato alla progettazione di spazi capaci di generare valore culturale, sociale e ambientale. Attraverso una ricerca attenta al contesto e alla qualità dell’abitare, considera l’architettura uno strumento di responsabilità collettiva e innovazione, in grado di favorire nuove sinergie tra discipline e stakeholder.